CASTELLAMONTE – Sono sgomenti i titolari delle sei aziende di frazione Filia, alle quali sono stati rubati i cartelli pubblicitari posti sulla Statale 59 per Castelnuovo Nigra.

Grande è lo sforzo di questa attività commerciali per cercare di attirare il turismo, sforzo che è stato vanificato da ignoti.

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Circa un mese fa, le sei aziende (Equin’ozio, Società Mutuo Soccorso Filia, Agriturismo la Terra di Mezzo, B&B La Branda , B&B La Bella Dormiente e il Soggiorno Primavera), avevano incontrato sul posto un funzionario della Città Metropolitana per poter decidere dove posizionare i sei impianti pubblicitari, sbrigata la parte burocratica e chiesto il permesso ai residenti che si affacciano sulla provinciale (a tutti tranne che a una signora che risiede a Torino e che gli interessati non sono riusciti a trovare), erano stati posti i cartelli.

Domenica scorsa, 3 giugno, l’amara sorpresa: al mattino i cartelli c’erano, alla sera non c’erano più. Spariti. Rubati. Dopo aver provato a chiedere qua e là, i titolari delle aziende si sono recati dai Carabinieri per sporgere denuncia contro ignoti.

 

«Si cerca di fare qualcosa per il turismo – affermano – si dice sempre che non si fa nulla per attirarlo, e noi, che lavoriamo sul territorio, ci stiamo provando, ci stiamo impegnando. E poi? Addirittura rubare i cartelli. Se qualcuno aveva qualcosa in contrario, poteva parlare, avremmo trovato una soluzione, gli avremmo spostati. Ma comportarsi così è assurdo e ignobile. – Concludono – Almeno ce li avessero restituiti, hanno un costo non indifferente. È un’azione davvero incivile. A pensare che basterebbe parlarsi per risolvere le questioni, senza agire alle spalle.»

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