TORINO – Incontro in Comune a Torino, ieri, mercoledì 30 maggio, per discutere le questioni inserite nel piano industriale Gtt che riguardano direttamente i lavoratori.

L’Ugl ha accolto con favore le ultime dichiarazioni del Presidente e Amministratore Delegato Walter Ceresa, circa l’ipotesi e la volontà di modificare la parte del Piano Industriale relativa ai licenziamenti collettivi e che ad oggi riguardano 260 lavoratori che non hanno mansioni di guida, licenziamenti che inciderebbero sulle casse GTT per 10milioni di Euro circa.

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“Non possiamo accettare che il conto, come spesso accade, – afferma l’Ugl – lo debbano pagare i lavoratori e le loro rispettive famiglie. Riteniamo che tutti i lavoratori abbiano pari dignità e che non esistono lavoratori di serie A e lavoratori di serie B, per tutti questi buoni motivi, l’UGL invita la proprietà e il GTT ad aprire e recuperare una nuova stagione di dialogo con tutti i rappresentanti delle lavoratrici e dei lavoratori di GTT senza farne alcuna differenza, tutti seduti intorno allo stesso tavolo e senza dannose interferenze esterne. Il rilancio di GTT non può avvenire cedendo fette di mercato o esternalizzando ulteriormente chilometri, servizi e manutenzione, ma è assolutamente necessario un cambio di rotta. Maggiore tutela per il personale viaggiante e maggiore rispetto per tutte le altre professioni presenti in Azienda, promuovendo la cooperazione e le sinergie indispensabili per il miglioramento del Trasporto Pubblico Torinese. È anche il caso di dire – conclude – che in un momento così delicato non è necessario spingerci verso situazioni che generano conflitti solo per interessi di bottega o interessi diversi da quelli che un sindacato dovrebbe promuovere, bensì nasce la necessità di trovare una vera fase di concertazione e senso di responsabilità da parte di tutti coloro che ne avranno reale interesse.”

Il 5 giugno è previsto un incontro in Prefettura.

 

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