VALPERGA – La grande Arte sbarca sugli schermi dell’Ambra.

In un contesto solitamente commerciale, il Cinema Ambra ha pensato di offrire al pubblico canavesano la possibilità di godere di interessanti documentari che si terranno dopo le proiezioni cittadine in prima battuta.

In collaborazione con Nexo Digital vengono proposti la replica di due eventi che hanno portato al cinema migliaia di appassionati; un’esclusiva per la zona che i gestori del cinema sono lieti di offrire ad una platea che esiste e richiede attenzione ed offerta adeguata.

ilbere
gymtonic

“Confidando di poter aumentare questi tipi di eventi in futuro, – affermano – compresi concerti e proiezioni speciali, vi aspettiamo nei nostri locali nelle date fissate per continuare dopo “Loving Vincent” una storia di passione che perdurerà a lungo con il nostro affezionato pubblico ed anche quello nuovo. “

Gli appuntamenti sono il 28 marzo con Caravaggio ed il 17 aprile per Hitler/Picasso.

Entrambi gli appuntamenti con costo del biglietto intero di 10 euro e 8 euro per il ridotto. Inizio delle proiezioni alle 21,30.

 

28 MARZO – Caravaggio – L’Anima e il Sangue è dedicato ad uno degli artisti più controversi e amati al mondo: Michelangelo Merisi, in arte Caravaggio. Un viaggio emozionante attraverso la vita, le opere e i tormenti di Caravaggio, artista geniale contraddittorio, che più di ogni altro ha raccolto in sé luci e ombre, genio e sregolatezza, generando opere sublimi. “Caravaggio – L’Anima e il Sangue” è un excursus narrativo e visivo attraverso i luoghi in cui l’artista ha vissuto e quelli che ancora oggi custodiscono alcune tra le sue opere più note: Milano, Firenze, Roma, Napoli e Malta. La voce dell’io interiore di Caravaggio, emotiva, evocativa ed al tempo stesso intima, è quella di Manuel Agnelli. Il frontman degli Afterhours e giudice di X Factor, un artista multiforme e talentuoso, rivoluzionario e originale, impulsivo e profondo. Un alter ego capace, come Caravaggio, di emozionare e sconvolgere.

growupcerimonie
giuanun
Allianz 2 modifica jpeg

17 APRILE – Hitler contro Picasso e gli altri. L’ossessione nazista per l’arte ci guiderà tra Parigi, New York, l’Olanda e la Germania raccogliendo testimonianze dirette sulle storie che prendono il via da quattro grandi esposizioni che in questi ultimi mesi hanno fatto il punto sull’arte trafugata, tra protagonisti di quegli anni, ultime restituzioni e preziosi materiali d’archivio.

 

Si parte da  “21 rue La Boétie”, la mostra parigina nata dalla volontà di esporre parte di un prezioso patrimonio recuperato, la collezione di Paul Rosenberg, uno dei più grandi collezionisti e mercanti d’arte di inizio ‘900, con quadri da Picasso a Matisse; e si passa  a “Looted Art”, alla mostra di Deventer, in Olanda, che espone i quadri provenienti dai depositi statali olandesi e dalle collezioni razziate dai nazisti; si esplora poi “Dossier Gurlitt”, la doppia esposizione di Berna e Bonn che per la prima volta espone la collezione segreta di Cornelius Gurlitt, figlio di uno dei collezionisti e mercanti d’arte che collaborarono coi nazisti, fermato per caso dalla polizia doganale su un treno per Monaco nel 2010. Tra le tele della collezione trafugata capolavori di Chagall, Monet, Picasso e Matisse.

Tritapepe
Pandolfini
primocontattolungonuovapertura

Diretto da Claudio Poli con la voce narrante di Toni Servillo e analizza i due modi in cui il nazismo mise le mani sull’arte: tentando di distruggere ogni traccia delle opere classificate come «degenerate» e attuando in tutta Europa un sistematico saccheggio di arte antica e moderna.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here