martedì 11 Maggio 2021

TORINO – Due ordinanze di custodia in carcere per associazione mafiosa (FOTO E VIDEO)

I due, cittadini italiani, sono accusati di associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione con l’aggravante del metodo mafioso, trasferimento fraudolento di valori

TORINO – Ieri, 28 febbraio, in Torino e provincia, i carabinieri del nucleo investigativo di Torino, in collaborazione con i reparti territorialmente competenti, hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Torino su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione con l’aggravante del metodo mafioso, trasferimento fraudolento di valori.

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Si tratta di due cittadini italiani originari della locride, residenti in Torino e provincia: Ursino Giuseppe classe 68, con legami di parentela con la famiglia Ursino di Gioiosa Jonica (RC), storicamente gravitante nell’area di Bardonecchia (To). Il soggetto è nipote di Rocco Lopresti, elemento della criminalità organizzata di Bardonecchia, deceduto. Taverniti Ercole classe 74, originario di Gioiosa Jonica, residente a Torino in Via Nizza, ritenuto responsabile di intestazione fittizia di beni.

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Il G.I.P. ha inoltre disposto contestualmente il sequestro preventivo di 3 attività commerciali bar- ristorazione di Torino e provincia, in particolare un ristorante ad Alpignano, una pizzeria in Bardonecchia ed un bar nel centro di Torino.
Il provvedimento scaturisce da attività investigativa sviluppata dal Nucleo Investigativo di Torino, sotto la direzione ed il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Torino, (a seguito dell’operazione Big Bang eseguita nel gennaio 2016), condotta tra settembre 2016 ed ottobre 2017, che ha consentito di accertare come l’Ursino Giuseppe sia elemento organico alla ‘ndrangheta operante sul territorio Piemontese, nella sua articolazione territoriale denominata “locale di San Mauro Torinese”, guidata dalla famiglia Crea, la quale estrinseca il controllo del territorio anche mediante estorsioni e fittizia intestazione a soggetti terzi di attività commerciali.

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In particolare, nel corso dell’attività odierna, sono stati sottoposti a sequestro il bar “Mambo cafè Torino”, impresa individuale ubicata in Torino, via san quintino 4bis; il ristorante “Lettera 22” s.r.l. ubicata in Alpignano (to) in via Almese n.99 e la pizzeria Tre torri s.r.l., ubicata in Bardonecchia (to) in via Medail n. 1; tutti ritenuti fittiziamente intestati a terzi in quanto nella diretta disponibilità dell’Ursino.
Gli arrestati sono stati portati presso il carcere di Torino.

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