martedì 2 Marzo 2021

TORINO – Operazione “Sonacai”: sgominato clan di sinti di Carmagnole e Nichelino, dediti a truffe (VIDEO)

Dodici soggetti specializzati nel reato di truffa ai danni di soggetti anziani messo in atto con ingegnosi stratagemmi

TORINO – Sono durate circa un anno le indagini effettuate dalle donne e dagli uomini della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Torino nei confronti di una famiglia di etnia “Sinti”, residente nel comune di Carmagnola e che hanno portato, all’alba di questa mattina, al sequestro di numerosi beni a loro intestati, siti sia nel citato Comune di Carmagnola sia nel Comune di Nichelino.

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L’attività investigativa, oggetto di autonoma proposta di applicazione di misura di prevenzione patrimoniale del Questore della Provincia di Torino, è stata accolta dal Tribunale di Torino, Sezione Misure di Prevenzione, con l’emissione del relativo decreto di sequestro preventivo dei beni emanato nei confronti di C.G.., classe 1952, e altre 11 persone, tutte fra loro legate da rapporti famigliari.

Si tratta di 12 soggetti specializzati nel riprovevole reato di truffa ai danni di soggetti anziani messo in atto con ingegnosi stratagemmi, costituenti, negli anni, un vero e proprio modus-operandi del clan al fine di confondere, e così circuire, le vittime per poi derubarle.

Gli strumenti maggiormente utilizzati vanno, infatti, dal ricorso a targhe contraffatte, all’uso di walkie-talkie al posto dei cellulari al fine di evitare, quindi con premeditazione, geo-localizzazioni ed intercettazioni, all’indossare capi di abbigliamento simili alle diverse divise in dotazione alle Forze di Polizia per carpire la fiducia degli anziani.

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L’operazione, coordinata dal Questore Messina, è stata attuata, dalle prime ore della mattina, dalla Divisione Anticrimine avvalendosi di decine di operatori della Squadra Mobile, del locale Reparto Prevenzione Crimine Piemonte e Valle d’Aosta, del V Reparto Mobile nonché di unità del Gabinetto interregionale della Polizia Scientifica.

Nello specifico, a carico del predetto, della moglie, dei figli e delle figlie e relativi compagni e compagne, sono stati sequestrati i seguenti beni: 36 terreni; 33 mezzi tra autovetture, motoveicoli, roulotte e caravan; 9 immobili; 23 conti correnti; 4 conti deposito; 1 libretto; 7 polizze assicurative; 2 carte prepagate e 1 cassetta di sicurezza.

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