venerdì 26 Febbraio 2021

CUORGNÈ – Autismo: domani la presentazione del progetto Atlantide 2

CUORGNÈ – Dare l’opportunità a soggetti autistici adulti di inserirsi all’interno di determinati contesti lavorativi, considerando le potenzialità, le difficoltà e i desideri di ognuno di loro.

[su_slider source=”media: 125676,140168″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

È questa l’idea operativa forte alla base del progetto Atlantide 2, concepito e sviluppato grazie al lavoro sinergico tra ANGSA Piemonte onlus – Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici (sezione di Torino e Canavese) – e Andirivieni, società cooperativa sociale di Rivarolo.

Finanziata dalla Fondazione CRT, attraverso il bando “Vivo Meglio”, e finalizzata a rispondere ad un bisogno concreto espresso dalle famiglie del territorio, l’iniziativa verrà illustrata a cittadini e organi di informazione nel corso di una conferenza di presentazione che si terrà venerdì 9 febbraio alle 12, presso la sede del Centro diurno “Metafora” di Andirivieni, in via San Giovanni Bosco 14 a Cuorgnè . Interverranno Domenico Galati, vicepresidente di Andirivieni, e Simonetta Sosso, referente del gruppo Ivrea e Canavese di ANGSA.

[su_slider source=”media: 141879,139264,132564″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

Il progetto

Le stime diffuse dal Center for Disease Control attestano che il trend degli ultimi anni, relativo alle diagnosi di autismo, è in crescita. L’ultimo report, pubblicato nel 2016 in riferimento al biennio 2012-14, conferma che negli Stati Uniti 1 bambino su 68 presenta un disturbo dello spettro autistico. Si stima che in Italia siano tra 300mila e 500mila le persone affette da questo tipo di patologia. L’incremento di tale incidenza, anche sul nostro territorio, è un fattore di cui non si può non tener conto; ciò assume carattere di particolare urgenza per quanto concerne l’autismo in età adulta: in assenza di un adeguato inquadramento diagnostico, è questa la fascia che ha più a lungo subìto le conseguenze della carenza di strumenti clinici e terapeutici appropriati.

Atlantide 2 nasce proprio per rispondere a questa domanda di salute, tenendo ben presente che il lavoro può avere un ruolo centrale nella presa in carico di ciascun individuo autistico adulto. Il progetto prevede due attività specifiche: la prima consiste in un percorso formativo della durata di 30 ore (cinque gli incontri in calendario, dal 2 marzo al 7 aprile 2018), riguardante tematiche quali l’alternanza scuola/lavoro e i laboratori occupazionali, tenuto da esperti di livello nazionale; il corso è rivolto a operatori del settore (educatori, operatori sociali e sanitari), insegnanti e familiari di soggetti autistici.

[su_slider source=”media: 100996,100993,109272″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

La seconda parte di Atlantide 2 è invece una sperimentazione pratica in ambiti occupazionali e/o lavorativi, che vedrà coinvolti alcuni giovani adulti autistici individuati in collaborazione con i Servizi Sociali e l’Asl TO 4, partner del progetto; a beneficiare dell’iniziativa saranno 12 giovani adulti con autismo ad alto funzionamento (in precedenza definita Sindrome di Asperger) e altri 8 giovani caratterizzati da basso e medio-alto funzionamento frequentanti le scuole superiori del territorio.

Questa fase sperimentale è mirata a preparare – oltre alle persone autistiche, per le quali è previsto un corso prelavorativo – anche le aziende coinvolte nel progetto (che saranno individuate con la collaborazione di Confindustria Canavese) attraverso un percorso informativo rivolto ai tutor aziendali e ai dipendenti delle aziende stesse.

Gli obiettivi

L’iniziativa si propone di costruire una rete integrata per l’accompagnamento del soggetto autistico nella transizione dall’età scolastica a quella adulta e di attivare un sistema di qualità di job placement specifico per soggetti ad alto funzionamento. Altra finalità è quella di creare un’opportunità formativa – rivolta a insegnanti della scuola secondaria di secondo grado, enti di formazione professionale, famiglie, personale educativo e sociosanitario – sul tema dell’occupabilità delle persone autistiche in età adulta.

“Atlantide 2 non è solo un corso di formazione, ma un’occasione per porre l’attenzione sul lavoro, inteso come condizione che dà e restituisce dignità all’individuo, qualunque sia la sua condizione sociale e di salute”, spiega Domenico Galati, vicepresidente e referente Area adulti disabili della cooperativa Andirivieni. “Il lavoro è un’opportunità in grado di esaltare le diverse abilità che, se sviluppate in maniera adeguata e personalizzata, si concretizzano in competenze utili alla società”.

Atlantide 2 rappresenta il naturale sviluppo di Atlantide, progetto formativo di grande successo – realizzato ancora da ANGSA e Andirivieni e partito nel febbraio del 2017 – che ha consolidato le competenze dei diversi caregiver nella relazione con i soggetti autistici adulti, rispondendo a un’esigenza prioritaria delle famiglie del territorio.

[su_slider source=”media: 119356,116078,109265″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

Il corso di formazione

Il modulo di iscrizione al corso di formazione è reperibile sul sito www.angsatorino.org. La partecipazione al corso garantisce l’acquisizione di crediti formativi per assistenti sociali, personale Asl e insegnanti.

I partner

L’idea progettuale di Atlantide 2 è nata, inoltre, grazie al coinvolgimento attivo dell’Asl TO 4 e dei quattro consorzi dei servizi socio-assistenziali che afferiscono al territorio del Canavese: Ciss 38, In.re.te, C.I.S.S-AC e C.I.S. Ciriè, nonché alla collaborazione di Confindustria Canavese e a quella di CONEDIA, agenzia formativa di Ivrea.

Leggi anche...