lunedì 1 Marzo 2021

IVREA / CASTELLAMONTE – Processo Rosboch: obbligo di firma all’Abbattista (FOTO E VIDEO)

In aula si sono succeduti numerosi test

IVREA / CASTELLAMONTE – Perchè possa seguire il figlio più piccolo, sono stati revocati gli arresti domiciliari a Caterina Abbattista e sostituiti con l’obbligo di firma.

È quanto si è deciso nell’udienza del processo che si è tenuto ieri, martedì 6 febbraio, ad Ivrea.

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Numerosi i test che si sono succeduti e che hanno raccontato diversi episodi legati a Gabriele De Filippi, il figlio, accusato insieme a Roberto Obert dell’uccisione della professoressa Gloria Rosboch.

Dopo le dichiarazioni del Consulente di parte civile Fabrizio Finardi ingegnere elettronico e informatico che ha sottolineato il lavoro di precisione  e dovizia, con rilievi minuziosi in base all’aggancio della cella di Montalenghe, è toccato a Luca, amico di Gabriele De Filippi, per otto anni. Spesso Gabriele dormiva a casa dei genitori di Luca  a Vigone. L’amico ha ricordato che su richiesta della mamma Caterina davano ospitalità a Gabriele per allontanarlo dalle brutte compagnie. Ha ricordato le fidanzate di De Filippi.

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Il PM ha chiesto al giovane se fosse a conoscenza dell ambiguità dell’amico e s tra loro ci fosse qualcosa di intimo. Il giovane ha confermato di esserne a conoscenza, ma che tra loro non c’era altro se non una profonda amicizia. Dopo una lite, avvenuta dopo il compleanno di Luca nel 2014 i due non si sono più visti. “Mi erano venuti dubbi – ha affermato – su come provenissero i soldi, pensavo spacciasse o si prostituisse”.

La mamma di Luca, che aveva accolto in casa Gabriele come un figlio, lo descrive come un bravo ragazzo e ha ricordato i rapporti non molto facili con la mamma Caterina, definendo il suo comportamento arrogante: “L’abbiamo accolto in casa come se fosse un figlio ma quando si rivolgeva alla mamma con improperi mi veniva la pelle d’oca “.

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Tra i testimoni, Roberta l’amica di Gloria. A lei confidava tutto anche dell’amicizia con quel ragazzo che le aveva proposto un week end in Costa Azzurra. Sapeva che Gloria aveva prestato dei soldi a Gabriele (ma non sapeva quanto), e che quando non si era più fatto sentire, Gloria, aveva chiesto spiegazioni all’Abbattista. Questa le aveva risposto che Gabriele non c’era e che stava frequentando brutti giri. Gloria disperata e sconvolta aveva chiamato l’amica riferendogli che Gabriele non si faceva trovare.

Il processo riprenderà il prossimo 20 febbraio.

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