martedì 26 Gennaio 2021

RIVARA – Furti un po’ dovunque, anche in chiesa; e si torna a parlare di videosorveglianza

RIVARA – Nelle ultime settimane Rivara è stata a più riprese, meta preferita dei ladri. Sono molti i rivaresi che lamentano visite indesiderate. Nessun bottino eclatante, ma indubbiamente non è una sensazione piacevole quella di sapere di essere potenziali vittime.

[su_slider source=”media: 125676,140168″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

In alcuni casi i furti, o i tentati furti, sono avvenuti quando la gente era in casa e questo aggiunge potenziale pericolo al danno. Talvolta ladri gentili  (in un caso hanno anche augurato la buonanotte alla padrona di casa), in ogni caso nessuno ha subito aggressioni come purtroppo a volte capita. Ma la consolazione é ben magra anche perché, dopo più di tre settimane a questo ritmo,  non accennano a smettere.  Anzi alle abitazioni private si è aggiunta pure la Chiesa parrocchiale. Magro il bottino, pochi spiccioli dalla cassetta delle offerte. Ma la gente è veramente esasperata ed anche un po’ impaurita.

I Carabinieri fanno quello che possono ed il controllo sul territorio é costante ma non basta.

Il gruppo Uniti per Rivara è quindi tornato sulla questione dell’impianto di videosorveglianza.

[su_slider source=”media: 132564,138203″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

“Abbiamo cominciato a parlarne nel lontano marzo 2015, – afferma il gruppo di opposizione – quando venne presentata la prima mozione in proposito.  Risposta del nostro Sindaco “con deliberazione 24/2014 era già stata approvata l’installazione di un impianto di videosorveglianza e l’amministrazione ha già partecipato a degli incontri con la Compagnia dei carabinieri di Rivara e di Venaria” (delibera 20/2015).  Alle parole però non sono seguiti i fatti, e nell’ottobre del 2016 si è provveduto a presentare nuova mozione con la quale si sollecitatava l’amministrazione a dar corso a quanto deliberato un anno e mezzo prima.  Anche in questo caso il solito “stiamo provvedendo”. Siamo nel 2018 e ancora nulla. Oggi nuovo sollecito con ulteriore mozione.”

“L’argomento videosorveglianza è stato più volte portato all’attenzione del Consiglio Comunale da Uniti per Rivara. – spiega il capogruppo Lorenzo Terrando – Tra un respingimento e un provvederemo sono oramai passati quasi tre anni e Rivara è uno dei pochi paesi ad esserne sprovvisto.  Sarà un caso ma nei paesi vicini, Forno e Busano ad esempio, che sono dotati di telecamere  non si registra questo alto numero di furti. Forse sarebbe opportuno che il nostro Sindaco  si preoccupasse di garantire la sicurezza dei suoi cittadini e di mettere la locale stazione dei Carabinieri di operare con mezzi adeguati”.

[su_slider source=”media: 139885,134236,139264″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

“L’impianto di videosorveglianza – replica il Sindaco Gianluca Quarelli – fa parte del nostro programma elettorale ed abbiamo predisposto un progetto di ampio respiro che consentirà la vigilanza su una buona parte del territorio comunale. Al momento siamo in attesa dell’approvazione del progetto definitivo da parte della soprintendenza, visto che una parte dell’impianto verrà installato su immobili vincolati dai beni architettonici. Abbiamo fatto un sopralluogo congiunto prima di Natale con l’architetto Bergadano che ci ha richiesto alcune precisazioni in merito alle antenne ed alle schermature delle stesse. Spero – conclude Quarelli – che il via libera possa arrivare entro la fine del mese per poter procedere quanto prima con i lavori.”

[su_slider source=”media: 100996,100993,109272″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

[su_slider source=”media: 119356,116078,109265″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

Leggi anche...