mercoledì 23 Giugno 2021
mercoledì, Giugno 23, 2021
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BOLLENGO – Donna aggredita e derubata in casa; fermato il rapinatore (VIDEO)

La donna è stata trasportata da personale 118 all'ospedale di Ivrea, da dove è stata dimessa con alcuni giorni di prognosi

BOLLENGO – È stata aggredita in casa.

La notte di Capodanno, intorno all’una, una signora 70enne di Bollengo, tornando a casa da sola dopo aver passato la serata con alcuni parenti, ha trovato la porta finestra di un accesso secondario dell’abitazione infranta ed è stata sorpresa dalla presenza di un uomo a volto coperto che l’ha dapprima malmenata e intimato di consegnargli 500 euro e, dopo averla immobilizzata sul letto legandole mani e piedi e averle stretto delle sciarpe al collo, le ha asportato i gioielli che la stessa indossava, oltre a 400 euro in contanti custoditi nella borsa e al telefono cellulare, minacciandola di morte nel caso in cui avesse chiamato i carabinieri, per poi darsi alla fuga.

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Dopo due ore circa, la donna è riuscita a slegarsi e a chiedere aiuto a dei vicini di casa, che hanno immediatamente chiamato il 112. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ivrea e della Stazione di Azeglio, giunti sul posto nel giro di pochi minuti, hanno raccolto le prime dichiarazioni della signora e hanno subito svolto i primi accertamenti, ponendosi immediatamente alla ricerca del rapinatore. Intorno alle 5.30, sulla sp228, i militari hanno bloccato ed identificato un 34enne romeno, che a piedi si stava dirigendo a Bollengo, dove risiede.

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Perquisito, l’uomo è stato trovato in possesso di circa 400 euro, denaro che i militari hanno ritenuto essere quello sottratto alcune ore prima alla donna. È dunque scattata una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del 34enne, ove i carabinieri hanno rinvenuto la sim card del telefono cellulare rubato durante la rapina.

Le conseguenti ed incessanti indagini condotte in poche ore dai carabinieri sotto la direzione della Procura di Ivrea hanno consentito di raccogliere sufficienti elementi per ritenere l’uomo responsabile della rapina ai danni della donna. Il 34enne, muratore, incensurato, è stato quindi sottoposto a fermo di indiziato di delitto per rapina pluriaggravata e, su disposizione della Procura di Ivrea, è stato ristretto presso il carcere eporediese, ove è tuttora detenuto in attesa della convalida del fermo.

La donna è stata trasportata da personale 118 all’ospedale di Ivrea, da dove è stata dimessa con alcuni giorni di prognosi.

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GUARDA IL VIDEO

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