mercoledì 20 Gennaio 2021

CIRIÈ – L’adeguamento de “Il Girasole” è approdato in consiglio

CIRIÈ – Nell’ultimo consiglio comunale uno dei punti che più ha infiammato il consiglio è stato sicuramente il Dup. A prendere per primo la parola è Luca Capasso consigliere di minoranza e candidato Sindaco alle passate elezioni: “Perché l’adeguamento della residenza per anziani “Il Girasole” non è nel programma dei lavori pubblici?”.

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Il gruppo di minoranza ha presentato un emendamento per richiedere la copertura totale della spesa, circa 480 mila euro, così da prevedere l’opera nel triennale. Secondo il Partito Democratico 350 mila euro si sarebbero potuti ricavare rinunciando alla messa a norma di via Battitore. Mentre gli altri 130 mila euro da altri proventi, tra cui la monetizzazione per i preannunciati recuperi degli edifici del centro storico. La prima replica è arrivata dal presidente del consiglio Guido Bili. Ha dato lettura di vari pareri per sostenere che: “L’emendamento non è ammissibile”.

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Su questo fatto il sindaco Loredana Devietti ha voluto mettere i puntini sulle “i”: “Recepire il documento sarebbe stato difficile. Grazie al Pd per le utili riflessioni. Ma pare che per anni non abbia preso decisioni in merito. Si è almeno riconosciuto che l’impegno degli ultimi mesi, al fine di mantenere operativa la struttura, non è stato così campato in aria. La situazione non è così facile. Non basta trovare la totale copertura finanziaria. Inizialmente abbiamo sperato di applicare l’avanzo d’amministrazione di fine anno per far partire i lavori”.

Ha incalzato Capasso: “C’è la volontà politica di procedere? Ci risulta sia stato appena affidato il progetto definitivo all’architetto Gianfranco Gallina. Dunque non abbiamo un’idea dei costi effettivi della ristrutturazione”.

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Ha replicato Devietti: “La progettazione definitiva è stata assegnata in data 11 dicembre. Quando sarà terminata, lo manderemo all’ufficio legislativo regionale per ottenere la deroga. Si è così risposto ad una richiesta d’integrazione avanzata dall’ente sovracomunale. “Il Girasole” è di proprietà comunale e si è fatta una scelta responsabile attendendo l’accreditamento. In tal modo la destinazione d’uso resterà la medesima e la gestione sarà riaffidata al Cis, magari con servizi aggiuntivi. Diversamente non avremmo potuto garantirlo. Per questo motivo non è possibile recepire l’emendamento. Finanziarla sul bilancio voleva dire rinunciare ad un’opera. Quando giungerà la deroga, faremo una variazione per inserirla nel programma triennale. Infine, accenderemo un mutuo”.

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Ha concluso Capasso: “Nulla vietava di impegnare risorse di altre opere in attesa della deroga. Bisognerebbe guardare anche ai costi complessivi della struttura. Il nostro emendamento è di natura politica, non certo tecnica. Se anche avessimo individuato le risorse, non mi sarei sognato di sentire da voi un parere favorevole. Auspichiamo che il progetto sia spedito a breve in Regione Piemonte”.

Ha ribadito Devietti: “Non aveva senso inserire l’intervento ora. In un momento in cui non si sa ancora se sarà possibile realizzarlo”.

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La programmazione fino al 2020 si compone di cinque opere per cui è necessario accendere un finanziamento. Nel 2018, in particolare, si prevede la manutenzione straordinaria della materna “Lazzaroni” 250 mila euro e la riqualificazione del primo lotto di via Battitore 350 mila euro, a cui s’aggiunge la seconda parte di pari importo.

Seguono la manutenzione della palestra della media “Costa” 130 mila euro; la risistemazione del fabbricato Battandero 200 mila euro e il ripristino di via Vittorio Emanuele e delle vie laterali 400 mila euro. Si preannuncia una primavera calda per l’amministrazione ciriacese dove i consiglieri di minoranza monitoreranno l’andamento dei lavori pronti a dare battaglia nei vari consigli comunali targati 2018.

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