lunedì 18 Gennaio 2021

TORINO / CUNEO – Due ruote per la Ricerca: la pedalata solidale di Matteo Laudati

"Ho pensato di unire il mio sogno di fare un viaggio in solitaria in bici con quello di fare solidarietà, con la speranza di portare un aiuto e un sorriso a chi è meno fortunato di noi"

TORINO / CUNEO – Oltre due mila chilometri di solidarietà. È l’iniziativa denominata “Due ruote per la ricerca”, che ha intrapreso Matteo Laudati, nipote del dottor Roberto Laudati.

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Alcuni anni fa era stato proprio il medico Roberto Laudati, già ematologo pediatrico dell’ospedale infantile che, assieme alla sua equipe, aveva messo a disposizione energia, competenza e soprattutto il cuore, per prendersi cura del dolore acuto e cronico tramite la sua precedente attività quotidiana dell’ospedale infantile Regina Margherita e donando i ricavati della beneficenza per la ricerca: “Siamo una struttura universitaria, i fondi per la ricerca sono pochi e grazie ai vostri aiuti che alcune malattie non rimangono più incurabili”.

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Prendersi cura delle persone è il vero obiettivo di questi medici che hanno scelto questo mestiere per una vera e propria missione. Il dottor Laudati e ora suo nipote Matteo hanno affrontato l’impresa solidale delle “Due ruote per la ricerca” con l’obbiettivo che tutti possiamo giungere al traguardo che è quello della solidarietà e l’aiuto verso quelle persone che hanno bisogno.

Il “testimone” è appunto passato al nipote Matteo Laudati, partito lo scorso 28 novembre, che sul sito Rete del Dono, spiega: “A seguito della rottura di tibia e perone sono stato costretto ad intraprendere un percorso di fisioterapia dove la bici faceva parte del programma. Da quel momento ho iniziato ad amare questo sport si faticoso ma in grado di regalarti delle grandissime soddisfazioni in quanto ti permette di misurarti costantemente con il tuo corpo e con la tua mente. Oltre alla bici ho anche altre passioni, tra le quali sicuramente il fatto di viaggiare e avendo in famiglia uno zio ematologo, che ha già organizzato in passato delle pedalate benefiche per aiutare i bambini del Regina Margherita affetti da leucemia, ho pensato di unire il mio sogno di fare un viaggio in solitaria in bici con quello di fare solidarietà, con la speranza di portare un aiuto e un sorriso a chi è meno fortunato di noi.” Partito da Moretta, in provincia di Cuneo, ha come meta Gibilterra, un lungo viaggio, più di 2.000 Km.”

Una sfida solidale, per i bambini del Regina Margherita, da sostenere.

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