lunedì 18 Gennaio 2021

CICLISMO – Giro d’Italia 2018 saranno due le tappe che vedranno i corridori attraversare le nostre strade

CICLISMO – Dal 4 al 27 maggio 2018 si svolgerà l’edizione centouno del Giro D’Italia di ciclismo con 21 tappe.

[su_slider source=”media: 99248″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

Si parte da Gerusalemme in Israele dove si svolgeranno le prime tre tappe per concludersi a Roma domenica 27 maggio con la passarella finale che vedrà i corridori arrivare ai fori Imperiali, in totale i chilometri da percorrere sono 3546.

Sono due le tappe che vedranno i girini percorrere il nostro territorio entrambe le frazioni si concluderanno con arrivi in salita, la prima venerdì 25 maggio nella diciannovesima tappa che vedrà il via da Venaria Reale per concludersi dopo 181 chilometri a Bardonecchia Jafferau a 1908 metri d’altezza, dopo il via i corridori da Venaria andranno verso Robassomero, per raggiungere Lanzo dove inizierà la salita per il colle del Lys, dopo aver attraversato l’abitato di Viù toccheranno i 1311 metri del colle e scenderanno verso la valle di Susa toccando per prima Rubiana e poi Villar Dora.

[su_slider source=”media: 133622,132535,125676″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

In questa frazione vi sarà anche cima Coppi il passaggio nella salita più alta del giro con il Colle delle Finestre a quota 2170 metri. Il giorno successivo sabato 26 maggio si disputa la ventesima e penultima tappa della corsa rosa, da Susa al traguardo di Cervinia a quota 2001 metri sul livello del mare di 211 chilometri. Dopo il tratto in val di Susa i corridori da La Cassa raggiungeranno Robassomero, attraverseranno Ciriè per proseguire verso Front, Favria per poi portarsi verso Ivrea che non verrà attraversata, ma da Samone i corridori proseguiranno in direzione di Lessolo, Bajo Dora, Settimo Vittone per entrare in valle d’Aosta a Pont Saint Martin, prima dell’arrivo in quota a Cervinia si dovranno effettuare altre due ascese prima sul col di Tescore di 1623 metri e poi su quello del Sant Pantaleon a quota 1664.

[su_slider source=”media: 119356,116078,109265,132564″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

[su_slider source=”media: 133233″ limit=”100″ link=”image” target=”blank” width=”1600″ height=”220″ title=”no” arrows=”no” pages=”no” mousewheel=”no” autoplay=”0″]

[su_slider source=”media: 134236,134237,110138″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

[su_slider source=”media: 130212″ limit=”100″ link=”image” target=”blank” width=”1600″ height=”220″ title=”no” arrows=”no” pages=”no” mousewheel=”no” autoplay=”0″]

[su_slider source=”media: 100996,100993,109272″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

Leggi anche...