lunedì 18 Gennaio 2021

BORGARO TORINESE – Consiglio infuocato sul caso “River”: il gruppo Latella al contrattacco

BORGARO TORINESE – Lunedì 20 novembre, in consiglio comunale, è stata discussa la vicenda relativa alla Uisp River Borgaro: il mancato pagamento delle utenze per 177 mila euro al Comune di Borgaro, da parte dell’attuale gestore della piscina e del palazzetto comunali.

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A sollevare la questione è stato il consigliere di minoranza Alessandro Ferricchio: “Preso atto della determina del 2 maggio 2017 con la quale si dava incarico allo Studio Fusco – Frignani di verificare le prestazioni, gli obblighi ed i rapporti tra il concedente e i gestori degli immobili di proprietà comunali. Nel giugno 2017 lo studio inviava alla Società Polisportiva Uisp River Borgaro un lettera con la quale veniva chiesto il rimborso della somma di euro 177.008 euro, a titolo di mancato pagamento della quota relative alle spese energia elettrica, riscaldamento e conduzione centrale termica.”

“Detto importo – continua Ferricchio – è relativo al periodo 2003-2016. Dato atto che dalle dichiarazioni dell’attuale Presidente, Veronica Castronovo, pare che l’ente non abbia mai inviato i conteggi dovuti e tanto meno ne abbia mai chiesto il pagamento. La Castronovo ha manifestato la volontà della UISP a corrispondere il dovuto, limitatamente agli ultimi 5 anni così come previsto per legge. Preso delle dichiarazioni rese sui media locali da parte dell’ex presidente Uisp Valter Campioni, si chiede di conoscere quale sia stato l’operato dell’ente. Quale sia l’eventuale danno erariale; quali responsabilità siano state individuate ed in capo a chi; quali provvedimenti siano stati presi a tutela dell’Ente. Chiediamo di invitare Castronovo e Campioni”.

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Ha replicato Gambino: “Non è un consiglio aperto ma possiamo coinvolgerli in commissione. È stata avviata un’indagine interna per individuare il responsabile. La richiesta di pagamento si è arrestata nel 2003 per motivi ancora da appurare. Basta che un funzionario vada in pensione che viene a mancare la memoria storica. Non ci risulta che la River voglia farsi carico solo degli ultimi cinque anni. I contratti, semmai, hanno una prescrizione decennale. L’ obiettivo è arrivare a una cifra riconosciuta dalle parti, per evitare un contenzioso. Una parte vorremmo recuperarla con lavori sul palazzetto dello sport. Il restante sarà dilazionato. Al momento non si configura il danno erariale”.

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Ha controbattuto il consigliere Cristiana Sciandra: “Su un argomento così importante si poteva dedicare del tempo. Ci pare che i responsabili dei settori siano stati sempre gli stessi. Risulta difficile comprendere le ragioni per cui non si sia chiesto il dovuto. Pare ancora più oscuro come mai oggi non si danno risposte. Cosa si farà per riparare al danno? Accollate delle spese non dovute ai cittadini” Ha concluso Gambino: “ Non vogliamo rimetterci un centesimo. Recupereremo i soldi”. In un colloquio avvenuto qualche giorno prima, il senatore Giuseppe Vallone ex Sindaco di Borgaro si dice perplesso che in questi anni nessuno abbia mai pensato di richiedere le somme e assicura che sotto la sua gestione tutte le utenze venivano regolarmente pagate dai gestori dell’impianto borgarese.

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