domenica 17 Gennaio 2021

RIVAROLO CANAVESE – L’associazione Liceo Musicale di Rivarolo “parla”alla Facoltà di Giurisprudenza di Torino

RIVAROLO CANAVESEL’associazione Liceo Musicale di Rivarolo: relatrice al Campus Luigi Einaudi.

Il progetto “Parole che suonano” ha iniziato un percorso nel febbraio 2016 che mai si sarebbe sognato di arrivare fin dove si propaga ora l’eco con il solo scopo di dare voce al disagio sociale attraverso la Cultura per prevenire i rischi di illegalità fra i giovani.

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Ne aveva parlato per primo Carlo Conti a Sanremo cogliendo spunto da un testo poetico di Giuseppe Catalano detenuto (allora) presso la Casa Circondariale di Opera a Milano il quale, nel frattempo aveva condiviso con trenta ragazzi dell’associazione Liceo Musicale di Rivarolo pensieri e linee musicali tanto da ispirare la nascita di un CD prodotto dall’associazione Liceo Musicale di Rivarolo nel novembre 2016 e registrato presso la Riverside Studio di Torino.

Circa 30 allievi dell’associazione Rivarolese hanno partecipato alla sua realizzazione accompagnati dai loro insegnanti che ne hanno curato gli arrangiamenti e da allora ne è nato anche uno spettacolo musico/teatrale: un modo per parlare di legalità attraverso il linguaggio non verbale delle emozioni sonore.

Il titolo del CD, “Ricomincio da me … e da voi”, è già un sunto di quello che si vuole documentare: dalle esperienze vissute si deve imparare e si insegnare a vivere il futuro.

Ecco allora che giovedì 9 novembre una delegazione formata da 20 tra allievi e insegnanti è diventata la relatrice di questa esperienza attraverso un concerto presentato nell’ambito del festival “eVisioni 2017” con le musiche tratte dal CD che hanno poi dato il LA al dibattito seguito al termine.

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Ottima prova di maturità musicale per questi ragazzi che utilizzano la musica per dar voce alle proprie emozioni più intime allo scopo di divulgare un messaggio profondo non solo di legalità ma soprattutto di riscatto sociale.

Apprezzamenti da parte dei registi Claudio Montagna e Mimmo Sorrentino, esperti nell’ambito del teatro sociale, i quali sono intervenuti per raccontare le loro testimonianze. Molto soddisfatto l’organizzatore, Claudio Sarzotti.

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