venerdì 22 Gennaio 2021

TORINO – Operazione “Igea”: 700mila prodotti dopanti sequestrati

TORINO – Si allargano le indagini della Guardia di Finanza di Torino sulle compresse vendute come integratori alimentari e contenenti principi attivi pericolosi; sono oltre 700.000 le compresse sequestrate finora nel corso degli interventi.

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Dopo l’ingente sequestro dei giorni scorsi, le investigazioni condotte dai Finanzieri del Gruppo Torino e coordinate dalla Procura della Repubblica del capoluogo piemontese, hanno interessato il padovano e la provincia di Cuneo, dove i Baschi Verdi, in due distinte attività, hanno perquisito le sedi di due società dedite al commercio di integratori e prodotti dietetici. Oltre 70.000 le compresse dopanti e 900 i kilogrammi di integratori alimentari proteici sequestrati perché ritenuti potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori.

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Infatti, gli esiti degli esami chimici sugli steroidi sequestrati, hanno confermato, inequivocabilmente, che le aziende, coinvolte nell’illecita filiera internazionale di distribuzione, avrebbero commercializzato, nel circuito delle palestre o nei negozi operanti nello specifico settore sportivo, numerosi prodotti dopanti e steroidei inclusi nella c.d. lista W.A.D.A. (World Anti-Doping Agency), l’Agenzia che coordina la lotta contro il doping nello sport.

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La provenienza e la miscelazione finale delle materie prime, in buona parte derivate dalla trasformazione, grazie ad un processo fisico-chimico, del “Tribulus Terrestris”, hanno visto il coinvolgimento di paesi emergenti nel settore di mercato quali la Romania, la Nuova Zelanda e la Polonia e la conferma di Canada, Germania e Spagna quali paesi storicamente noti per l’approvvigionamento illecito delle sostanze pericolose. I due imprenditori coinvolti sono stati denunciati, alle Procure della Repubblica competenti, per frode in commercio, ricettazione e commercio di sostanze dopanti; rischiano fino a 5 anni di carcere

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