martedì 26 Ottobre 2021
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CIRIÈ – “Industria 4.0 il futuro della fabbrica”

Presso il Comune di Ciriè si è svolto un interessante momento di confronto su un tema che sta assumendo sempre più un’importanza vitale per le imprese

CIRIÈ -Si è svolto martedì 24 ottobre 2017 presso la sala Consiliare del Comune di Ciriè (TO), l’incontro dal titolo “Industria 4.0: il futuro della fabbrica” organizzato da Confindustria Canavese con la collaborazione del C.IA.C. (Consorzio InterAziendale Canavesano per la formazione professionale) e del Comune di Ciriè.

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L’incontro è stato organizzato con l’obiettivo di affrontare un tema di grande attualità e che rappresenta una sfida cruciale per il nostro sistema produttivo: Industria 4.0, ovvero la modernizzazione del tessuto industriale che passa attraverso l’integrazione di tecnologie innovative e la digitalizzazione del mondo manifatturiero. Un’occasione strategica per riprogettare e innovare il tessuto economico del nostro territorio in termini più competitivi e produttivi. Nel corso del convegno sono stati illustrati gli scenari attuali e si è discusso delle sfide produttive e organizzative che impone la cosiddetta quarta rivoluzione industriale.

Dopo i saluti ai partecipanti da parte del sindaco della Città di Ciriè, Loredana Devietti, e di Fabrizio Gea, Presidente di Confindustria Canavese e responsabile nazionale del progetto Digital Innovation Hub di Confindustria, si è entrati nel vivo dei lavori. Sul palco, moderati da Cristina Ghiringhello, direttore di Confindustria Canavese, si sono succeduti Franco Deregibus (coordinatore Digital Innovation Hub Piemonte) e Pier Mario Viano (direttore C.IA.C.).

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Intervento di natura prettamente tecnica quello di Franco Deregibus che ha illustrato i tratti salienti del cosiddetto piano Industria 4.0 che prevede agevolazioni e incentivi alle imprese che operano nel settore industriale e ha fornito alcune delucidazioni circa gli aspetti tecnici dell’iperammortamento. Pier Mario Viano, invece, ha fornito un quadro interessante e approfondito su quali saranno i nuovi bisogni formativi della manifattura del futuro. La sfida per l’industria dei prossimi decenni, infatti, non sarà soltanto sviluppare e acquisire nuove e moderne tecnologie, ma anche disporre di quelle competenze necessarie a integrare tali tecnologie e a ripensare in chiave digitale il proprio modello di business: la formazione costituirà quindi uno strumento fondamentale per favorire il cambiamento e l’innovazione.

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Spazio poi alla testimonianza di un’impresa del territorio che ha già trasformato la propria azienda in un’impresa 4.0: Ettore Brunero, direttore generale della Bimotor Spa di Ciriè, ha raccontato la sua esperienza aziendale.

A chiusura di una stimolante sessione di lavori i partecipanti all’incontro hanno avuto la possibilità di visitare la Quadreria e la Biblioteca Storica di Palazzo D’Oria. L’incontro si è concluso con un momento conviviale, un aperitivo curato dal C.IA.C e realizzato dagli allievi dei corsi per “Operatore della Ristorazione” della sede F. Prat di Ivrea.

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