lunedì 10 Maggio 2021

CASTELLAMONTE – I primi cento giorni dell’Amministrazione Mazza (CON VIDEO DI TUTTI GLI INTERVENTI)

CASTELLAMONTE – Si è tenuta ieri, presso la sala consiliare di Castellamonte, la conferenza stampa sui primi cento giorni dell’Amministrazione Mazza.

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Argomento principale, ripreso da più amministratori, è stata la Mostra della Ceramica. A parlarne in modo più dettagliato, il Consigliere Claudio Bethaz che ha sottolineato: «Una mostra di successo che ha contato circa 8mila visitatori . Sono molto contento perchè nonostante la fretta e i budget risicati abbiamo avuto una mostra di successo, rispolverando le opere che erano state abbandonate nel solaio di Palazzo Botton e organizzando numerosi eventi collaterali con i volontari delle associazioni. Per la prima volta un curatore che non è venuto dall’esterno, Giuseppe Bertero, e che non ha voluto compensi elevati ma soltanto un rimborso spese.»

E il successo è davvero arrivato dalle associazioni che, in forma di volontariato, hanno organizzato continuamente eventi, unica novità della mostra, in quanto, andando a vedere, le opere stipate in solaio, erano già state tirate fuori in un’edizione dalla precedente amministrazione. Per quanto riguarda il budget, il costo preventivato per la realizzazione della mostra è stato di 80mila euro (non poco se si pensa al lavoro delle associazioni di volontariato e alle opere che erano già “in casa”), con costi elevati per quanto riguarda la promozione, la grafica e gli allestimenti (oltre 20mila euro i primi, quasi 3mila euro i secondi e oltre 6mila euro i terzi), incarichi affidati con le stesse metodologie di scelta, (e quindi sugli stesse “aziende”) già attuate in tutte le scorse edizioni dall’amministrazione precedente. Un plauso per l’onestà del curatore, che ha lavorato ricevendo un rimborso spese di 1.862euro (in netta contrapposizione con gli elevati compensi elargiti nelle precedenti elezioni).

 

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Durante la conferenza stampa sono stati diversi gli argomenti di maggior rilievo toccati. Ciascun assessore e consigliere, ha illustrato ciò che ha fatto in questi cento giorni e le cose che sono in programma (ndr. Nel video gli interventi integrali).

Dai vari interventi sono emersi l’impegno nel sociale dell’assessore Patrizia Addis, che ha sottolineato la difficoltà in cui vertono diverse famiglie castellamontesi. Situazioni serie, (come l’emergenza abitativa, la mancanza di denaro per pagare le bollette o acquistare legna per il riscaldmento), che necessitano di grande attenzione e che rispecchiano quella che è la situazione in diversi Comuni canavesani.

Sono stati elencati i lavori effettuati e i progetti in corso di attuazione.

 

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Ma gli argomenti che più hanno catturato l’attenzione sono stati quelli relativi alla situazione di bilancio, al piano regolatore e alla discarica di Vespia.

Per quanto concerne il bilancio, l’assessore Andrea Ertola ha sottolineato che al momento è stato effettuato un taglio dei costi di circa 28mila euro. Andando a risparmiare con la sostituzione dei software gestionali degli uffici (risparmio di 18mila euro); la rinegoziazione dei contratti per le fotocopiatrici (passando da 21mila euro di costo a 12mila e dal 2020 solo più 8mila) e l’intervento di pulizia del rio ad un costo di 14800euro (contro i 20800euro spesi nel 2015 e i 37mila euro del 2014). L’attenzione va però ai minori introiti tra tari/imu, parchimetri, sanzioni e disacarica (per quest’ultima il Comune avrebbe dovuto incassare 90mila euro, invece non ha incassato nulla).

L’assessore Marco Bernardi Ghisla ha affrontato gli altri argomenti scottanti come il Piano Regolatore, la discarica di Vespia e l’ex palestra di piazza della Repubblica.

Per quanto concerne il Piano Regolatore, l’amministrazione ha deciso di scegliere la via più rapida: ottenere l’approvazione dalla Regione Piemonte dell’ultima variante generale (precedente amministrazione), e, subito dopo l’approvazione (che dovrebbe arrivare entro il 2017) procedere presentando una variante, ma a Piano Regolatore approvato.

 

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«Stiamo valutando la soluzione migliore per ottenere l’adeguamento della strada per Vidracco quale accesso alla discarica di Vespia, che non risulta idoena al passaggio dei mezzi pesanti si per le dimensioni della carreggiata sia per gli aspetti strutturali.» Questo è quanto affermato dall’assessore circa la discarica di Vespia. Soluzione non facile da trovare senza “spese per il Comune”, come ha detto Bernardi Ghisla, che ha rimarcato la volontà, già espressa in campagna elettorale, di arrivare a chiudere la discarica (volontà che però non compete al Comune, in quanto le autorizzazioni dipendono esclusivamente dalla Città Metropolitana la quale ne ha autorizzato l’ampliamento).

Per la demolizione dell’ex palestra l’amministrazione si rende disponibile per una ricollocazione dell’edificio che dovrà sorgere (di proprietà privata) in modo da lasciare l’area “vuota”, dando così «più respiro alla piazza.»

A chiudere la conferenza stampa il Sindaco Pasquale Mazza che non ha risparmiato le stoccate al consigliere Recco e al Senatore Bozzello circa l’ex palestra e, come sempre, all’amministrazione Mascheroni per la passata gestione.

GUARDA IL VIDEO CON TUTTI GLI INTERVENTI

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