martedì 11 Maggio 2021

BUSANO – Chiono avanza proposte di modifiche e integrazioni circa le norme in materia di gestione e servizio dei rifiuti

BUSANO – Sulla gestione integrata dei rifiuti urbani, il Sindaco Giambattistino Chiono, ha avanzato alcune riflessioni e proposte di modifiche e integrazione allo schema di convenzione e statuto e al testo del DDL 217/2016 “Norme in materia di gestione dei rifiuti e servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani”, che riportiamo qui integralmente.

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“Esprimo forti perplessità sull’impostazione del nuovo sistema di gestione dei rifiuti che altro non sarebbe che un copia ed incolla della legge Galli, dove si penalizzano fortemente i piccoli comuni e quelli dell’area canavesana , che abbraccia tutto il bacino eporediese “Ambiti di Area Vasta”.

Ricordo a noi tutti le esperienze negative che abbiamo vissuto sia prima con il bacino ex A.S.A. (Canavese) sia l’attuale con l’eporediese C.C.A. “Consorzio Canavese Ambiente”.

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Sottolineo attualmente alcune delle molte anomalie :

-la disparità del costo del servizio tra comuni con le stesse tipologie di raccolta, a fronte di un appalto con un costo fisso per 7 anni come da contratto di Tecnoservice, l’attuale azienda che effettua la raccolta smaltimento dei rifiuti.

– Il costo fisso annuo per sette anni unitamente a non avere istallato a bordo dei mezzi di raccolta il sistema elettronico per l’identificazione dei cassonetti e la pesatura di ogni cassonetto, vanifica la buona volontà di molti cittadini che effettuano con scrupolo la raccolta differenziata, per questi motivi i Comuni non possono applicare una tariffa ridotta, da adottare per tutti gli utenti virtuosi.

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L’attuale sistema di gestione dei rifiuti nel bacino del Canavese Eporediese purtroppo già crea non poche difficoltà tra i Comuni consorziati, sono fortemente convinto che, con il nuovo disegno di legge scompaiono le prerogative gestionali esclusive dei comuni che vengono accentrate in enti di secondo livello, assolutamente scollegati dalle realtà territoriali lasciando ai Sindaci e Consigli Comunali eletti il solo compito esattoriale conseguente a scelte avvenute altrove, e con un aumento presunto del 30% delle bollette;

Bisogna dare la possibilità di costituire aree omogenee di trattamento e gestione adattabili alle esigenze di Comuni e popolazioni virtuosi o intraprendenti, fornendo maggiori poteri decisionali e gestionali alle assemblee dei comuni. Un governo regionale che crea ostacoli e difficoltà alle amministrazioni locali, già alle prese con mille problemi di gestione quotidiana, non rende un buon servizio ai Comuni e ai cittadini. In questi ultimi anni aumenta la consapevolezza dei Sindaci che si sono convinti che il Canavese non è assolutamente rappresentato nelle istituzioni e politicamente negli enti superiori. Avendo oramai rafforzato la convinzione di non essere rappresentati, e quindi in assenza di figure forti in grado di sostenere le necessità dei nostri territori.

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Tale consapevolezza deve indurre tutti i Sindaci a intraprendere personalmente “nel rispetto del mandato ricevuto dai nostri elettori” tutte quelle iniziative e istanze da sottoporre alle istituzioni di competenza.

Sicuramente il DDL n. 217 “Norme in materia di rifiuti e servizio di gestione integrato” deve essere rivista e modificata.”

E conclude: “Mi auguro che sia maturato in ognuno di noi la consapevolezza che è giunto il momento di agire, non possiamo permetterci di perdere altro tempo. Un cortese invito a tutti i colleghi.

Una meritoria associazione Rifiuti Zero Piemonte ha proposto un a serie di emendamenti che se accolti anche in parte migliorano di sicuro l’impianto originario del disegno di legge.”

Il Consiglio Comunale di Busano ha approvato la proposta di modifica e integrazioni del Sindaco Chiono, durante la seduta dello scorso 25 settembre. Inoltre, Chiono, ha inviato e-mail al Presidente del CCA Maurizio Perinetti il 24 settembre richiedendo la convocazione di una assemblea dei Sindaci.

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