domenica 9 Maggio 2021

VOLLEY / SERIE B / RIVAROLO CANAVESE – Dopo 28 anni torna la serie B a Rivarolo Canavese: sabato l’esordio al Polisportivo

Negli oltre cinquanta anni della sua storia la pallavolo a Rivarolo per dodici stagioni consecutive ha militato in serie b dal 77 al 89 e da sabato 14 ottobre ritorna nuovamenente in questa categoria

VOLLEY / SERIE B / RIVAROLO CANAVESE – Sabato 14 ottobre inizia alle ore 21 inizia il campionato di serie B2 di pallavolo femminile al palazzetto dello sport del centro polisportivo di Rivarolo il sestetto del Finimpianti Rivarolo volley la società che è attualmente presieduta da Davide Agostino affronterà le biellesi del Prochima Novarese Virtus.

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Il campionato di serie B ritorna a Rivarolo dopo ben ventotto anni ultimo incontro disputato dalle rivarolesi avvenne al termine della stagione agonistica 88/89 allora vi era solo la B (non come è ora B1 e B2), con la retrocessione all’ora torneo di C1. Ultima giornata di campionato si è giocata sabato 15 aprile ’89 con la partita in trasferta a Reggio Emilia e giunse una sconfitta per 3-0 contro il Drago, i parziali di quella sfida erano stati: 15-8, 15-9 e 15-6 (allora si giocava ai quindici punti e vi era il cambio palla), la squadra in quella stagione era sponsorizzata dall’Allmag di Torino.

Con quella retrocessione terminava una parentesi lunga dodici anni consecutivi nella categoria cadetta e grazie a quella squadra di pallavolo in tanti avevano scoperto dove era l’Alto Canavese, ma era stato anche un veicolo per far nascere altre società sia femminili che maschili. Le dodici stagioni non sono state molte facili per svariati motivi ma sia la società che le giocatrici rivarolesi hanno sempre fatto tutto il possibile per ottenere il miglior risultato possibile.

La prima stagione in serie B è stata quella del 77/78, allora alla presidenza vi era Raimondo Lodico che ha sempre ricoperto questo ruolo in serie B, ottenne la promozione in serie B dopo gli spareggi che aveva fatto con il Chieri nel campionato precedente, nella prima stagione gli incontri casalinghi sono stati giocati nell’attuale palestra del liceo Aldo Moro, impianto non era idoneo per la serie B ma la federazione permise di disputare le prime due annate in quella palestra. Al termine della prima annata arrivo una salvezza al termine di un brillante girone retrocessione (il campionato era diviso in due fasi, la prima di classificazione e poi le squadre in base alla classifica della prima fase giocavano o nel girone promozione o in quello retrocessione), la squadra composta totalmente da atlete canavesane e in buona parte rivarolesi era allenato da Gianfranco Goia.

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Dopo aver giocato anche nella stagione successiva a Rivarolo, ma la federazione non omologo più impianto e la squadra fu costretta a trovare una nuova sistemazione andando prima a giocare a Ciriè e poi nel 1980 a Caluso, in quella stagione arrivo anche la sponsorizzazione da parte del Programma (che aveva anche il suo marchio sia a Favria nel calcio che a Cuorgnè nel basket). Nell’autunno del 1982 venne costruito il palazzetto del centro polisportivo l’inaugurazione avvenne con un’amichevole contro una squadra ligure il 2A Albissola (società che anche in questa stagione affronta le rivarolesi), ma quella dell’impianto di gioco non è stata unica novità di quella stagione, vi era un nuovo allenatore giunse Gigi Lucchetti al posto di quello storico Gianfranco Goia, la squadra era stata svecchiata vi era stato inserimento di diversi giovani che nella stagione precedente avevano partecipato alla fase interregionale giovanile in Liguria a Lavagna quel gruppo era allenato da Maria Grazia Vachiero, arriva anche la sponsorizzazione del supermercato Pam (che proprio nel ’82 venne aperto a Rivarolo).

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Da questa stagione iniziarono alcune annate decisamente positive in serie B si ricorda un play-off per A2 contro le lombarde di Sesto San Giovanni, ma anche i quarti di finale della coppa di Lega (attuale coppa Italia) contro una società di Padova, per alcune stagioni sulle maglie vi è il marchio della Federal Mogul. Poi è iniziata il periodo meno felice delle stagioni in serie B, sulla panchina non vi è più Lucchetti arriva Fulvio Lai che rimane poco più di una stagione, poi nella penultima annata di serie B sono ben tre allenatori che guidano il sestetto a una salvezza non facile, prima viene esonerato Lai, arriva prima Marco Cacchiani che aveva fatto bene nel settore giovanile della società, ma dopo poche settimana altro cambio e giunge a seguire la squadra uno storico della pallavolo (ha scritto diversi volumi sul volley) Francesco Barbagallo. Ultima stagione è un cammino molto difficile la società ha convinto Antonio De Luca (aveva guidato il Cus Torino alla promozione in A2 femminile) ma oramai troppe ragazze per vari motivi avevano cessato attività agonistica la rosa non era all’altezza del torneo di serie B, in tutta la stagione arrivano solo due vittorie in casa con il Novate e poi in trasferta al tie-break a Magenta, giunge ultima in classifica e l’addio al campionato cadetto.

Dalla stagione successiva vi sono ventotto stagioni tra serie C e D con momenti felice e altri da dimenticare ma la serietà della società e la volontà di tutti quelli che hanno collaborato dai dirigenti, agli allenatori alle giocatrici non è mai mancata e adesso giunge nuovamente la possibilità di disputare un campionato nazionale di serie B2.

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