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lunedì 20 Settembre 2021
lunedì, Settembre 20, 2021

CIRIÈ – In Consiglio le nuove tariffe mensa

CIRIÈ – Come noto nella serata del 2 ottobre è andato in scena il recupero dei due punti all’ordine del giorno non discussi per limiti di tempo nel corso della seduta del 25 settembre scorso.

Dopo almeno un paio di rinvii l’assessore Andrea Sala è riuscito finalmente a portare in consiglio il tanto sospirato punto riguardante la tariffazione mensa per l’anno scolastico 2018.

A presentare il punto è stato proprio l’assessore che ha esordito così : ”Lo scopo del provvedimento è stato quello di riordinare il piano secondo un’esigenza di maggiore equità e di eliminare le numerose incongruenze sulle esenzioni e detrazioni riconosciute all’utenza . In pratica è stata elevata da 11 mila a 14 mila euro la soglia ISEE per chiedere la riduzioni di pagamento del servizio, è stata aumentata del 5% la tariffa del pasto nella fascia che va dagli 8 mila agli 11 mila euro, chi ha un reddito di 1.500 euro annui avrà una detrazione del’80% del costo, mentre è stata eliminata l’esenzione totale della refezione. Anche chi è senza reddito dovrà comunque pagare una tariffa di 1,10 euro. Ricordo che dati alla mano nel corso dello scorso anno sono stati distribuiti oltre 183 mila pasti somministrati a oltre 1200 ragazzi che vanno dalla materna alla scuole medie. Un ringraziamento lo rivolgo alla ditta Camst per l’ottima qualità del prodotto somministrato ai nostri studenti”.

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Al termine dell’esposizione, pareri non favorevoli sono stati espressi dai consiglieri di minoranza, il primo a prendere la parola è stato Davide D’Agostino ( Fratelli D’Italia ): “ Sarà necessario monitorare gli effetti economici che saranno prodotti dalle nuove tariffe in vigore dal 1 Gennaio 2018 e ci auspichiamo un’intensificazione del controllo a scovare i cosiddetti furbetti che dichiarano un ISEE inferiore per accedere a costi agevolati in merito di tariffe mensa”.

A questo proposito è intervenuto il consigliere Francesco Brizio: “Per ovviare a questo problema dei furbetti l’unico modo qualora si riscontrino incongruenze da parte degli adetti al controllo delle dichiarazioni ISEE basta segnalare i casi Alla Guardia di Finanza che procederà ad un controllo delle Certificazioni stesse”.

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Secondo il consigliere area PD Federico Ferrara, a questa maggioranza è mancato il coraggio di effettuare una revisione tariffaria atta ad aiutare le fasce più deboli. Di diverso avviso è la consigliera Domenica Calza capogruppo di maggioranza il quale, nel suo intervento, ha voluto far riflettere la minoranza sul fatto che la refezione mensa scolastica è un importante momento dove i ragazzi oltre a consumare i pasti creano anche una aggregazione tra di loro agevolando il lavoro scolastico degli insegnanti. A rispondere alla critiche mosse è proprio l’assessore Sala che rispondendo al consigliere Ferrara in merito alla mancanza di coraggio, giudica che un cambiamento radicale porterebbe a sconvolgimenti troppo ampi mentre in modo graduale tutti avranno modo di abituarsi a questi cambiamenti.

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