TORINO – All’apparenza sembrava un centro scommesse come tanti altri, ma la Guardia di Finanza di Torino ha accertato che G.G., imprenditore trentenne che svolge la sua attività al centro di Orbassano, era affiliato al Bookmaker maltese denominato CenturionBet, quest’ultimo non autorizzato alla raccolta di scommesse sul territorio italiano.

In altre parole G.G. ed il bookmaker estero guadagnavano in Italia ma su questo guadagno nessuno pagava le imposte. Le indagini, condotte dal Gruppo Orbassano hanno accertato che presso l’agenzia venivano raccolte, del tutto abusivamente, scommesse relative ad eventi pronostici e corse dei cani virtuali. Per i reati constatati sono state sequestrate tutte le apparecchiature, (25 tra computer, modem, stampanti e switch) presenti nel centro scommesse.

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Ora G.G., che è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Torino, rischia fino a 3 anni di carcere e dovrà pagare imposte, sanzioni e interessi sui 300.000 euro non dichiarati al fisco. L’operato della Guardia di Finanza, infatti, mira essenzialmente a contrastare le pratiche abusive di offerta di giochi e scommesse, aggredendo qualsiasi forma di illegalità nel settore, perché sia garantita, sempre e prima di tutto, la sicurezza dei giocatori e dei minori.

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