CASELLE – Ieri pomeriggio, mercoledì 19 luglio, la Cassazione ha emesso la sentenza condannando all’ergastolo Dorotea De Pippo e l’ex compagno Giorgio Palmieri per la strage di Caselle avvenuta il 3 gennaio 2014.

Sterminata un’intera famiglia, ad esclusione del figlio che si era salvato: Claudio Allione, 66 anni, la moglie Mariangela Greggio, di 65, l’anziana madre di lei, la 93enne Emilia Campo Dall’Orto.

A commettere materialmente il triplice omicidio fu Giorgio Palmieri, mentre, a pianificare l’efferato delitto, era stata Dorotea De Pippo, l’ex colf di casa, allontanata perché sospettata di aver commesso dei piccoli furti.

Advertising App ON 2

I giudici nella sentenza di primo grado, richiamata poi anche dalla Corte d’Assise d’Appello di Torino, scrissero: «Dorotea, desiderosa di sfogare il profondo rancore che nutriva nei confronti dei coniugi Allione, con un’azione martellante fece insorgere in Palmieri la volontà di divenire lo strumento di tale intento di vendetta e mantenne in vita tale decisione, rafforzandola in modo crescente sino al momento in cui lo stesso Palmieri la incanalò nell’uccisione delle tre vittime».

Associazione Primo Contatto definitivo 700X100
Allianz 2 modifica jpeg
Monalisa Ozegna 700×100 2
Monalisa Ozegna ok 700×100
Banner_730x100
Original Marines
mafish nuovo 730×100

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here