sabato 27 Novembre 2021
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RIVAROLO CANAVESE – Incontro con la Città Metropolitana: si è parlato della rotonda in Borgata Vittoria

 

RIVAROLO CANAVESE – L’incidente avvenuto ieri in borgata Vittoria, ha risollevato la questione della mancata realizzazione di una rotonda sulla 460 all’incrocio con Bosconero, dove sovente capitano incidenti, e i residenti, che attendono da anni la soluzione al problema, sono stufi di questa situazione.

La questione è stata riportata ieri dai Sindaci di Bosconero e Rivarolo Canavese, Paola Forneris e Alberto Rostagno, durante l’incontro con i rappresentanti della Città Metropolitana, in assemblea con i Sindaci a Palazzo Lomellini, a Rivarolo Canavese, per discutere della bozza del primo Piano Strategico triennale, già adottata dal Consiglio metropolitano, che ha ottenuto il parere obbligatorio dell’assemblea dei sindaci delle Zone omogenee e il parere vincolante della Conferenza metropolitana composta dai 315 Sindaci del territorio.  Ora la discussione verte sulla proposta definitiva.

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Poco confortante la risposta della Città Metropolitana, illustrata dal consigliere ai Lavori Pubblici e Infrastrutture, Antonio Iaria. In pratica in questi anni le strade sono state gestite dalla Provincia, e passate poi alla Città Metropolitana. Ora, quelle stesse strade, tra le quali la 460, potrebbero passare in gestione all’Anas, questo è il progetto. Ma non si sa quando, se tra un mese o cinque anni. «Togliendo il fatto che ci mancano le risorse – ha affermato Iaria – e quel poco che abbiamo è stato destinato in bilancio alla manutenzione, se noi impegnamo dei soldi per la realizzazione e poi la 460 dovesse passare all’Anas, non avremmo più risorse da investire altrove. Non è solo un problema di visione strategica, ma anche politica. In questo momento abbiamo bisogno di più risorse per la manutenzione. La Regione Piemonte destina 45milioni all’anno all’Anas per le strade.»

La Città Metropolitana sta però pensando ad una rotonda provvisoria, il cui costo si aggirerebbe, a detta loro, intorno ai 150mila euro.

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«Abbiamo la possibilità di lavorare su una rotonda provvisoria – ha proseguito Iaria – forse riusciamo già a trovare una parte dei soldi per questo bilancio. Dovremmo riuscire a definire le priorità con i comuni del territorio e provare a fare partire un po’ di progetti. Come l’allargamento della strada di Pont: possiamo trovare un po’ di risorse e iniziare una parte del lavoro nel 2018. Il discorso strategico funziona che riguarda la Città Metropolitana come ente, funziona meglio con la collaborazione con i Comuni, tra enti.»

Per nulla confortante se si pensa che le risorse per iniziare questi progetti, e si parla di “iniziare”, ancora non sono state trovate.

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