spot_img
venerdì 17 Settembre 2021
venerdì, Settembre 17, 2021

CASTELLAMONTE – Fabrizio Zanotti in concerto all’ ex scaricatore della stazione

CASTELLAMONTE – L’Associazione Concertistica Castellamonte, in collaborazione con l’Associazione Filarmonica, con l’Armonica Mente Insieme Onlus, con il patrocinio della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino, della Città di Castellamonte, dell’Arbaga Piemontese, con il contributo della Fondazione CRT presenta il concerto del cantautore FABRIZIO ZANOTTI con il suo nuovo album LUNA NUOVA.

[su_slider source=”media: 99248″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

 

La location sarà veramente eccezionale perché per la prima volta verrà utilizzato l’ex scaricatore della stazione di Castellamonte, recentemente restaurato e riportato alla luce dopo decenni di abbandono, adiacente all’area mercatale.

Sicuramente in tanti saranno curiosi di vedere questo suggestivo fabbricato tutto ad archi con mattoni faccia vista, ma molti di più saranno i fans del cantautore che avranno la possibilità di assistere gratuitamente al suo concerto, peraltro senza alcun problema di parcheggio. In caso di bruttissimo tempo il concerto si svolgerà alla Casa della Musica.

Il concerto di sabato 17 giugno 2017 potrà anche avere una valenza molto particolare per Castellamonte che domenica 11 è andata al voto …. Potrebbe essere la prima uscita in pubblico per il nuovo sindaco !!!

 

LUNA NUOVA

Fabrizio Zanotti torna sul palco con il suo ultimo lavoro, Luna Nuova. Un caleidoscopico viaggio, provocatorio e ottimista, nella realtà quotidiana. Luna nuova, la fase in cui la luna non è visibile in cielo, dove la notte è più buia ed il buio si sa, spaventa.In realtà è proprio l’inizio di un nuovo ciclo, così come da situazioni apparentemente senza speranza, nascono soluzioni rivoluzionarie.

Giocando tra diversi stili musicali, in luoghi inaspettati, con il blues che racconta la crisi di un greco, le corse western style di un ragazzino della malavita, le pulsazioni dub e gli echi del sud Italia, Luna nuova ci parla del nostro caotico mondo interiore ed esteriore. Saranno con lui sul palco: Fabrizio Zanotti: voce, chitarra acustica, kazoo;Silvano Ganio Mego: basso elettric; Alain Teodori: batteria, percussioni minori; Anais Drago: violino

[su_slider source=”media: 109265,109272″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

Biografia FABRIZIO ZANOTTI

Piemontese di nascita ma pugliese d’origine, la sua esperienza artistica comincia nel ’91 con il duo folk Fabry & Banny. Nel ’96 sono ospiti nella trasmissione “Segnali di fumo” condotta da Paola Maugeri in onda su Videomusic, per promuovere l’album “Country Party” appena uscito. Grazie ai numerosi live in Italia, Francia e Svizzera, aprono i concerti di Mauro Pagani, Yo Yo Mundi e Tazenda. L’evoluzione del duo porta alla nascita della band Stazione Marconi nel ’97, che suona una miscela di rock elettro-acustico.

L’attività live è tra le prerogative della band che realizza un fitto numero di concerti nelle piazze d’Italia, partecipando anche a festival e rassegne. Nello stesso tempo, diversi incontri e confronti con Massimo Bubola, compositore di noti brani italiani, aiutano Fabrizio a sviluppare la sua poetica come autore. “Viaggiatori” è l’unico album di Stazione Marconi, scritto da lui e uscito nel ’99.  Matura però il desiderio di esplorare nuove strade e nel 2003 nasce un nuovo progetto, Foce Carmosina, frutto della collaborazione con Lino Ricco ed ispirato al cinema. Realizza il filmconcerto “Sacco e Vanzetti, canzoni d’amore e libertà”, approda al Teatro Sistina, a Rai Cinema e al Festival Nazionale de l’Unità di Genova.

[su_slider source=”media: 110138″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

Conosce il regista del film che lo ha folgorato, Giuliano Montaldo e con lui gira il video dello spettacolo che viene pubblicato dal quotidiano “L’Unità” .  Nel 2007 il filmconcerto è trasmesso in diretta su Rai Radio3 dal Teatro Toselli di Cuneo e proiettato alla IX edizione del “Festival Internacional de Derechos Humanos” di Buenos Aires.  Nel 2005 con Foce Carmosina scrive “Poco di buono”, canzone dedicata alla Resistenza e cantata insieme a Claudio Lolli.  Nel 2007 muove i suoi primi passi da solista: pubblica “Il ragno nella stanza” (Storie di note), album ricco di omaggi ai suoi maestri come Lolli e De André, per il quale sarà invitato alla International Cooperation for Memory, di Srebreniça (Bosnia).

Nel 2010 esce, ben accolto dalla critica, “Pensieri corti” (Storie di note) un concept-album sulla vita contemporanea, nel quale inizia ad emergere il suo stile ironico e romantico al tempo stesso. Con questo progetto collabora con Libera contro le Mafie.  Nel 2011 vince la prima edizione del “Concorso Nazionale di Musica e Poesia Giuseppe Moretti”, ideato da Dacia Maraini.  “Sarò Libero!” (Fabrika Musika/Primigenia 2012) è il titolo dell’album dal vivo realizzato in occasione del 25 aprile. Tornano le sperimentazioni e nello spettacolo le canzoni si intrecciano con discorsi storici di Calamandrei. Ieri e oggi si fondono.

[su_slider source=”media: 100996,100993,100995″ limit=”100″ width=”1600″ height=”220″ title=”no” pages=”no” autoplay=”3000″]

Dal 2013 con “Canzoni d’amore e libertà”, concerto di brani che attraversano la sua storia, Fabrizio si fa conoscere in Svizzera e Germania. Il 28 giugno 2014 sale sul palco del Revierpark Wischlingen di Dortmund come ospite del celebre cantautore tedesco  Konstantin Wecker. Questo dicembre è uscito il nuovo Ep “Dieci dita”, ispirato all’impresa “Keep Brave” di Paola Gianotti, rientrata dal suo giro del mondo in bicicletta il 30 novembre 2014, vittoriosa del nuovo Guinness Record mondiale. Il 23 aprile 2015 al Teatro Dal Verme di Milano, riceve il “Premio Ponti di Memoria per l’impegno civile” , promosso dall’Associazione Arci Ponti di memoria, dal Mei – Meeting delle Etichette Indipendenti, con il patrocinio dell’assessorato alla cultura del Comune di Milano.
 Nel mese di giugno 2017 è uscito il suo nuovo album “Luna nuova”, prodotto da Fabrizio Cit Chiapello.

spot_img
spot_img
spot_img
spot_img