BORGARO / TORINO – Manifestazione in strada Aeroporto questa sera, martedì 6 giugno, in memoria di Oreste Giagnotto, deceduto perchè investito da un camper che ha fatto inversione a “u”, che una donna rom ha confessato di guidare in quel momento ed è stata arrestata.

Foto di fabio Artesi

La manifestazione, organizzata dai famigliari della vittima, è stata appoggiata dai militanti di Forza Nuova, da alcuni comitati, tra i quali “Torino ai Torinesi” e dal gruppo Latella.

Più che una manifestazione in memoria della vittima, come tra l’altro era stato chiaramente predetto dal comunicato di Forza Nuova, si è trasformato in un corteo contro i Rom. Una battaglia  contro un’etnia, l’amministrazione e lo Stato.

Advertising App ON 2

Il corteo ha sfilato con striscioni e urlando insulti contro i nomadi. Ad un tratto è divampato un rogo (uno dei soliti) all’interno del campo Rom situato lì. Sul posto sono accorsi i Vigili del Fuoco, in un primo momento bloccati dai famigliari della vittima, e poi bloccati dagli stessi rom, e entrati per spegnerlo solo in un secondo tempo con l’appoggio delle Forze dell’Ordine.

Ad un tratto i Vigili del Fuoco sono stati dirottati verso la tangenziale per la ricerca di una bambina nella Stura, allarme rientrato poco dopo con la notizia che la bambina (nomade) era stata trovata (al momento su questo fatto non si sa altro).

Associazione Primo Contatto definitivo 700X100

Il corteo ha proseguito la protesta. Una protesta che, fatto salvo le preoccupazioni giustificate dei residenti per i roghi nei campi nomadi e tutto il resto, fatto salvo il dolore dei famigliari di Oreste Giagnotto per la tragica perdita, rischia di diventare una strumentalizzazione politica, un’attacco che fomenta l’odio delle masse e che, guardando indietro, non può che spaventare.

Monalisa Ozegna 700×100 2
Monalisa Ozegna ok 700×100

AGGIORNAMENTO  – Sono giunte in redazione i comunicati del Gruppo Latella e di Forza Nuova, circa la loro partecipazione al corteo. Pubblichiamo qui integralmente:

Gruppo Latella: “Massima solidarietà alla famiglia Giagnotto. Questo il motivo della nostra presenza. Assordante il silenzio della maggioranza che, con la propria assenza, ha perso nuovamente l’occasione per dimostrare vicinanza alla famiglia e sensibilità al tema. Questa la differenza tra noi e loro! Oggi più che mai si è certificato il fallimento delle politiche di Torino e Borgaro sui campi rom…incapacità e mancanza di volontà di affrontare la questione, ben mascherati dietro un’ipocrita dichiarazione di integrazione…che lo vadano a spiegare a chi ha perso un familiare…che lo vadano a raccontare a chi ogni giorno subisce angherie e vessazioni…ma tanto nulla si muoverà sino a che qualche”potente” non verrà toccato!”

Banner_730x100
Original Marines
mafish orizzontale

Forza Nuova: “Ieri sera martedì 6 giugno alle 20.30 Forza Nuova Torino coadiuvata dal Comitato “Torino ai Torinesi”, assieme alla famiglia di Oreste Giagnotto e circa 250 cittadini, hanno bloccato Strada Aeroporto dando vita ad un serpentone di persone che ha marciato fino al luogo dove, lo scorso 12 maggio, è stato ucciso Oreste.

Oreste Giagnotto, un uomo buono, un italiano che tornava da lavoro fu’ investito da una donna rom che, in barba al codice della strada, priva di patente alla guida di un camper effettuava una manovra di inversione ad “U” andando ad investire Oreste ammazzandolo sul posto. Oreste lasciato a terra dalla stessa che scappando avvisa gli altri del campo viene derubato dei suoi averi e documenti, oltre al danno la beffa, un uomo ucciso e poi profanato dagli stessi assassini.

In Strada Aeroporto sono stati chiamati a scendere in piazza i Torinesi onesti che ormai sono stanchi di questa situazione, e tutti insieme dietro Gemma e Tony, degni figli di quell’uomo che non aveva paura di nulla, hanno marciato verso il campo Rom bloccando per 2 ore Strada Aeroporto. Siamo rimasti al fianco della famiglia Giagnotto come avevamo promesso ai figli perché da sempre ci battiamo contro questo clima di impunità che circonda gli abitanti dei campi rom, ci siamo posti in prima fila per gridare il nostro dissenso e ricordare quel grande uomo che era Oreste.

Arrivati all’altezza del campo abbiamo assistito ad uno dei tanti roghi di rifiuti, roghi che continuano ad inquinare ed a rendere l’aria irrespirabile, oltre a rendere pericolosa la percorribilità della confinante autostrada, che viene sempre invasa dal fumo denso ed acre che rende impossibile percorrere le corsie in entrambi i sensi di marcia.

Noi di Forza Nuova ed il Comitato Torino ai Torinesi continueremo la lotta al fianco della famiglia Giagnotto, lotta volta ad avere giustizia per Oreste e per far si che queste cose non accadano più, marceremo ancora sopra ogni campo rom e contro l’amministrazione che non ascolta gli italiani.”

GUARDA IL VIDEO

GUARDA LE FOTO

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here