giovedì 22 Aprile 2021

CUORGNÈ – “Concerto dell’amicizia”:per festeggiare i 230 anni di fondazione della Filarmonica

CUORGNÈ – Sabato 8 aprile alle ore 21.00 presso l’Auditorium all’Ex Manifattura, si svolgerà il “Concerto dell’amicizia”.

L’evento che rientra nell’ambito dei festeggiamenti per i 230 anni di fondazione della Filarmonica, sarà anche l’occasione per ricordare,anche, il musico Massimiliano Busacchetti, scomparso prematuramente nell’aprile del 2016.

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Unitamente al concerto è stato promosso un concorso di disegni rivolto a tutte le classi della scuola elementare della Città di Cuorgnè. Il tema proposto è “La musica e l’amicizia”. Tutti i disegni  verranno esposti presso l’Auditorium la sera del concerto, durante il quale saranno premiati i bambini vincitori.

Commenta Laura Ronchietto, direttore della Filarmonica dei Concordi: “Abbiamo dedicato questo primo concerto dell’anno, anno in cui la nostra associazione festeggia 230 anni di vita, all’amicizia perché è il sentimento che lega tutti i musici, e soprattutto perché Max era per tutti noi un Amico. Abbiamo coinvolto le scuole perché Max, membro attivo del direttivo dal oltre 20 anni, si occupava di gestire i corsi musicali. Quest’anno siamo anche riusciti a pubblicizzare i nostri corsi facendo visitare alle classi quarte e quinte il nostro piccolo Museo della musica, che si trova al primo piano della nostra sede. L’iniziativa sarà riproposta anche il prossimo anno”.

L’Accademia Filarmonica dei Concordi nasce nel 1781 su iniziativa di un gruppo di eminenti personaggi del luogo, amanti della musica: solo nel 1787 vengono redatti i primi Statuti ed è per questo motivo che a tale anno si fa risalire la fondazione ufficiale della Filarmonica.

Originalmente essa è una vera e propria orchestra sinfonica costituita da archi e fiati, e raggruppa, oltre ai notabili della zona (avvocati, medici, speziali, ecc.) in possesso di una adeguata istruzione musicale, alcuni tra i migliori musicisti provenienti dalla Cappella Reale di Sua Maestà in Torino. Tra le figure di rilievo citate negli archivi storici conservati dalla Filarmonica figura il diplomatico ed archeologo inglese Sir Henry Layard, scopritore in seguito delle rovine della città di Ninive; per la sua riconosciuta bravura (era un ottimo flautista) narrano le cronache che “esso venne accettato nella Filarmonica senza esami di ammissione”.

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Intorno al 1830, periodo durante il quale nascono le prime formazioni musicali da sfilata al seguito dei vari eserciti, anche l’attività dell’Accademia si diversifica, e nel 1834 si forma al suo interno la cosiddetta “Musica Militare”, antesignana del tipico complesso bandistico oggi conosciuto, diretta dal M° Francesco Balegno di Racconigi.

Nel 1893 assume la direzione artistica della Filarmonica il M° Oddone Bassoli (che rimarrà in carica addirittura fino al 1949, anno della scomparsa), violinista e pianista originario di Carpi (Mo) che la porta ai massimi livelli in ambito italiano, come dimostrano i numerosi successi ai Concorsi nazionali ed internazionali fatti registrare a cavallo tra il 1898 ed il 1911.

La Filarmonica passa attraverso le vicende del XX secolo senza mai sciogliersi, e nell’ultimo dopoguerra inizia una faticosa ripresa attraverso l’opera di valenti musicisti che si alternano alla direzione. Si ricordano, tra gli altri, il friulano Della Mora, i cuorgnatesi Giovanni Burlando (valente liutaio), e Aldo Cortese, purtroppo scomparso in giovane età.

Ma il Maestro che maggiormente lascerà un segno nel secondo dopoguerra è Francesco Piero Forni, altro cuorgnatese che non solo riannoderà le fila del sodalizio, ma fornirà il decisivo impulso alla costituzione di un corso permanente indirizzato all’istruzione musicale dei giovani. Aveva intuito che essi costituivano il futuro della banda, destinati non solo al naturale avvicendamento dei musicisti più anziani ma a seguire ed interpretare i nuovi gusti musicali.

Non è un caso se, alla sua scomparsa, a guidare la Filarmonica sale un suo allievo, cioè il M° Fabrizio Reano, in carica dal 1987 fino ad ottobre 2010.

Dopo un breve periodo di assestamento nel quale la direzione artistica è stata presa da Alessia Ronchietto, nipote del compianto Francesco Piero Forni, la banda è ora diretta dal M° Mario Bertot di Forno C.se.

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Attualmente la Filarmonica è costituita da 40 musicisti, in massima parte giovani, oltre ad un avviato corso ricco di giovanissime promesse. Il repertorio spazia dai brani originali per orchestre di fiati, alla musica leggera, alle colonne sonore di celebri film.

L’Accademia Filarmonica dei Concordi, oltre a svolgere le attività istituzionali partecipando alle varie manifestazioni civili e religiose che ne richiedano la presenza, è attiva nell’attività didattica mediante l’organizzazione di corsi di orientamento musicale: ormai da alcuni decenni la Filarmonica di Cuorgné propone, presso la propria sede, corsi di orientamento musicale a cui possono iscriversi tutti (gli unici requisiti necessari per accedere ai corsi sono l’amore per la musica ed un’età compresa tra 8 e 99 anni). Questi corsi hanno lo scopo di insegnare e diffondere la cultura musicale bandistica e di offrire a tutti i ragazzi un modo divertente ed educativo di trascorrere il loro tempo libero.

A partire dal 2012, l’Accademia Filarmonica dei Concordi si è impegnata nel progetto “Miglioriamo la Musica”, un’attività di ricondizionamento del piano superiore della sede della Scuola di Musica per la quale ci si è avvalsi dell’aiuto di alcuni volontari, musici e non, i quali hanno dedicato il loro tempo libero per far sì che i suddetti locali potessero, tra l’altro, ospitare adeguatamente allievi ed insegnanti dei corsi di orientamento musicale.

Nella restante parte del piano si è provveduto a rappresentare una piccola ricostruzione dell’antica sala prove esponendo antichi strumenti, divise ed arredi appositamente ristrutturati; si è inoltre trovata una migliore sistemazione all’archivio storico dell’Accademia, in cui sono custoditi antichi verbali, partiture musicali manoscritte e numerose fotografie dell’organico musicale dall’inizio del secolo scorso sino ai giorni nostri.

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