domenica 18 Aprile 2021

PIEMONTE – S.O.S. trota marmorata: iniziano le operazioni per difenderla dal rischio estinzione

Se ne parlerà nel convegno nazionale “MARI, FIUMI, LAGHI E ORGANISMI ACQUATICI” Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta il 31 marzo 2017 – ore 9 Sala conferenze – via Bologna 148, Torino

PIEMONTE – Periodo difficile per la trota marmorata, per i più esperti Salmo marmoratus. La caratteristica trota con la livrea marmorizzata, l’unica considerata autoctona dei fiumi piemontesi, rischia di estinguersi.

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Nella giornata di studio organizzata dal Laboratorio Specialistico di Ittiopatologia dell’Istituto Zooprofilattico, il 31 marzo prossimo a Torino, si analizzeranno le cause: sul banco degli imputati l’immissione nei corsi d’acqua e nei bacini idrici piemontesi di specie importate da altri territori, che ne hanno alterato l’ecosistema. Il principale competitore della marmorata è la trota fario, originaria dell’Atlantico o del sud dell’Appennino. La corsa per rallentarne l’avanzata, a scapito della marmorata, è già iniziata, anche grazie al nuovo “Piano Ittico Regionale”, lo strumento di cui la Regione Piemonte si è dotata per la corretta fruizione della risorsa idrica nei suoi aspetti ittici e genetici.

La tutela della biodiversità è fondamentale a livello locale e ogni territorio deve difendere le proprie specie autoctone: “Il piano – spiega Marino Prearo, Presidente Società Italiana di Patologia Ittica – prevede severi controlli sanitari e genetici sugli animali riproduttori e sugli esemplari utilizzati per il  ripopolamento delle acque piemontesi”.

“L’Istituto Zooprofilattico è pronto e mette a disposizione i propri laboratori – sottolinea la Direttrice Generale, Maria Caramelli – per effettuare sia le analisi di tipo genetico sia di tipo sanitario, anche per tutelare i bacini idrici piemontesi dalle patologie emergenti e più subdole, come la Saprolegniosi dei salmonidi”.

Alla giornata di studio parteciperanno esperti di tutta Italia. Si affronteranno anche altri argomenti, come l’acquacoltura, la sicurezza alimentare nella filiera ittica, il benessere animale, il riconoscimento delle specie ittiche attraverso la genetica per combattere le frodi alimentari.

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