sabato 10 Aprile 2021

CASTELLAMONTE – Les Harmonies – C’era una volta … la Musica !!! apre la stagione concertistica

CASTELLAMONTE – In tanti anni di Concerti di Primavera non è mai successo di dover interrompere la pubblicità di un concerto perchè le prenotazioni spontaneamente inviate erano superiori ai posti disponibili…

E’ quanto avvenuto con il primo evento proposto alla Casa della Musica sabato 12 marzo 2017 con l’esibizione del trio Les Harmonies composto da Alessandra Berardi al flauto traverso, Lorena Borsetti al violoncello e Michela Gatti al contrabbasso in un concerto intitolato “C’era una volta … la musica”, ideato e fatto realizzare dall’Associazione Armonica Mente Insieme Onlus e dedicato ai bambini, in particolare ai giovani allievi che frequentano i corsi di propedeutica musicale a Castellamonte.

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Al gruppo si è eccezionalmente unita la pianista Rita Bacchiega che ha saputo condire con la sua spontaneità la già molto avvincente trama fantastica che ha accompagnato i bambini, e i tanti adulti presenti, attraverso paesi incantati, fatine e pirati, damigelle e streghette, in un viaggio musicale che ha fatto conoscere e apprezzare tanti generi diversi, dalla musica puramente classica agli arrangiamenti in chiave moderna, realizzati anche attraverso strumenti musicali quasi sconosciuti, ma alla portata di tutti, quasi un invito ai ragazzi a non fermarsi alla banalità, ma ad osare, ad avvicinarsi a strumenti musicali non consueti, che possono trasmettere grandissime emozioni.

Michela ha saputo stupire e catturare l’attenzione di tutti con il suo gigantesco contrabbasso, alternato al basso elettrico, indossando occhiali memorabili e sfoggiando grande disinvoltura e simpatia. Lorena ha lasciato senza parole chi la conosceva come persona estremamente seria e posata, si è infatti messa in gioco e si è lasciata coinvolgere dalla storia fantastica suonando il violoncello classico e quello elettronico con grande naturalezza e con quel pizzico di goliardia che tanto ha fatto breccia nei giovani ascoltatori.

Alessandra è stata il leader che ha saputo trascinare il gruppo e tutto il pubblico senza mai far cadere il ritmo dello spettacolo, riuscendo incredibilmente a mantenere alta l’attenzione di tutti i bambini per oltre un’ora e mezza, alternando momenti di narrazione a momenti di mimica, eseguendo passaggi al flauto di incredibile difficoltà tecnica con una naturalezza disarmante. Chi tra il pubblico (e parliamo proprio di tanti bambini e adulti) era convinto che Alessandra fosse “solo” una eccezionale musicoterapeuta o un’ottima insegnante, è rimasto a bocca aperta di fronte alla disinvoltura e precisione con cui ha saputo destreggiarsi con il suo flauto traverso.

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Il pomeriggio è stato introdotto da Chiara Pollino, presidente dell’associazione Armonica Mente Insieme Onlus e direttrice didattica dell’Associazione Filarmonica Castellamonte. Sua l’idea di commissionare un concerto studiato appositamente per i bambini, uno spettacolo a misura di bambino, un evento che mettesse i bambini a loro agio e che li sapesse far volare sulle ali della loro fantasia, attraverso la musica.

E’ intervenuto l’assessore alla Cultura Nella Falletti che ha sottolineato la scelta vincente della Scuola di Musica di dedicare così tanta attenzione ai bambini, di aver voluto dedicare la giusta attenzione ai bambini con bisogni speciali, applaudendo il progetto di inclusione musicale portato avanti con la supervisione del reparto di neuropsichiatria infantile di Ivrea.

Poche, ma significative, le parole del Presidente della Filarmonica di Castellamonte Giacomo Spiller che ha ricordato l’importanza di sostenere i tanti progetti musicali attraverso la firma del 5 per mille, un modo gratuito di aiutare i bambini più bisognosi, un modo semplice per regalare attraverso la musica un sorriso, una speranza, un pizzico di serenità.

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La serata si è chiusa nel migliore dei modi, a tavola, così che i bambini e le famiglie hanno potuto trascorrere ancora qualche ora insieme, in linea con quelli che sono gli scopi sociali di quelle associazioni che realmente vogliono promuovere la musica quale eccezionale farmaco o strumento per crescere insieme, in un ambiente sano e divertente, culturalmente stimolante e gastronomicamente appagante.

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