giovedì 15 Aprile 2021

CUNESE – Scoperte cinque truffe: autori denunciati dai Carabinieri

CUNESENegli ultimi giorni i Carabinieri si sono occupati di una serie di 5 truffe perpetrate ai danni di alcuni cittadini che si sono poi rivolti a loro per denunciare i fatti ed hanno individuato e denunciato gli autori.

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Nel dettaglio:

  • ALBA, i Carabinieri hanno denunciato un pregiudicato 45enne di Moncalieri (TO) per truffa aggravata ai danni di un pensionato 84enne albese appassionato di auto d’epoca. La vittima, proprio per la sua passione, aveva reperito sul web alcuni parti di ricambio introvabili per auto d’epoca ed aveva versato una caparra da 500,00 euro al venditore che, subito dopo avere incassato i soldi sulla sua carta prepagata, era sparito dalla rete ed al telefono non rispondeva più. I militari lo hanno però identificato e denunciato.
  • BORGO SAN DALMAZZO, nei guai è finito un pregiudicato 35enne di Cuneo denunciato dai Carabinieri per truffa ad un agricoltore 40enne di Borgo San Dalmazzo al quale, spacciandosi falsamente per essere il proprietario di un trattore, aveva venduto il mezzo agricolo incassando 10mila euro. Subito dopo però l’acquirente scopriva che quel trattore era intestato ad un altro agricoltore estraneo ai fatti e che non aveva alcuna intenzione di vendere il suo mezzo. A quel punto l’indagato, per scusarsi, raggirava in realtà per la seconda volta la vittima, dandogli due assegni per un valore di 10mila euro (l’equivalente della cifra incassata per la vendita del trattore che diceva essere suo). Peccato però che si trattasse di assegni tratti da un conto corrente già da tempo estinto e quindi privi di copertura fondi.
  • SAVIGLIANO, i carabinieri hanno denunciato per insolvenza fraudolenta un 60enne di Biella che, nei giorni scorsi, aveva ordinato e ritirato alcuni bancali di pellet da un commerciante 30enne saviglianese pagandolo però con un assegno da mille euro risultato appoggiato ad un conto corrente bancario già chiuso e privo di copertura fondi. Sempre a SAVIGLIANO i militari hanno indagato sul conto di un pregiudicato 60enne di Torino che aveva comprato piante ornamentali da un imprenditore del luogo pagandole, anche in questo caso, con un assegno cabriolet da 1.500 euro e per questo è stato denunciato per il reato di insolvenza fraudolenta. Infine, ancora a SAVIGLIANO, un 26enne operaio saviglianese aveva acquistato sul web una stufa a pellet pagandola 400 euro ad un venditore che, dopo avere incassato i soldi con un bonifico bancario, era letteralmente sparito. I carabinieri sono risaliti alla sua identità, si tratta di un pregiudicato 24enne di Monza, denunciandolo per truffa aggravata.

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