sabato 27 Novembre 2021
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CUORGNÈ – L’Asl spiega quanto è accaduto ieri in Pronto Soccorso

Verso maggio è previsto il trasferimento nella sede ristrutturata

CUORGNÈ –  È stato il personale sanitario dell’ospedale di Cuorgnè a chiamare i carabinieri  ieri sera .

Alle 19.55, ha avuto accesso al Pronto Soccorso di Cuorgnè una giovane donna alla quale è stato assegnato un codice verde. Questa signora è stata visitata alle 00.39 ed è stata impostata la terapia del caso. Il marito della signora, però, ha minacciato gli operatori al fine di imporre una terapia diversa. A questo punto, il personale ha richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine.
Giornata intensa ieri al Pronto Soccorso, anche per i casi che si sono presentati: 56 (codici di priorità clinica: 1 rosso; 9 gialli; 46 verdi), superiori alla media degli accessi giornalieri del 2016 (pari a 45,5).
“In tutto l’arco della giornata – dichiara l’Asl To 4 – il numero complessivo degli utenti presenti contemporaneamente in Pronto Soccorso (cioè il numero delle persone in attesa, più le persone visitate che necessitavano di ulteriori approfondimenti, più le persone in Osservazione Breve Intensiva) ha oscillato sui 33, un numero molto alto per il Pronto Soccorso di Cuorgnè. Dalle ore 12 alle 18,50 sono stati effettuati cinque ricoveri in area medica più un trasferimento all’Ospedale di Ivrea per un intervento chirurgico urgente. In serata, peraltro, verso le 20,30, sono state necessarie manovre rianimatorie per una persona giunta in Pronto Soccorso in arresto respiratorio, che è poi deceduta.”

“Normalmente – prosegue – presso il Pronto Soccorso di Cuorgnè è presente in turno un medico. Nella giornata di ieri, vi è stato il supporto di un secondo medico dalle 12 alle 16 e dalle 19,30 alle 22. In più, una persona assistita in Osservazione Breve Intensiva perché affetta da grave insufficienza respiratoria è stata gestita dal punto di vista medico da un anestesista.
Attualmente il Pronto Soccorso sta occupando una sede provvisoria in attesa della conclusione dei lavori di ristrutturazione della sede originaria, che avverrà entro la fine del prossimo mese di marzo. Seguiranno i collaudi, che richiederanno circa 30-45 giorni, e, quindi, nel mese di maggio avverrà presumibilmente il trasferimento del Servizio nella sede ristrutturata.”

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