martedì 15 Giugno 2021
martedì, Giugno 15, 2021
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TORINO – Aggredisce e rapina un anziano disabile con la complicità della donna delle pulizie

Il rapinatore si è introdotto in casa dalla porta lasciata aperta dalla donna

 

TORINO – Gli agenti del Commissariato  San Secondo hanno arrestato un cittadino italiano di 62 anni, pregiudicato.

L’intervento è nato dalla segnalazione di una rapina avvenuta in orario mattutino, ad opera di un uomo armato di pistola, all’interno di un appartamento situato nei pressi di corso Tazzoli.

Più volanti si sono recate sul posto segnalato e , gli agenti del Commissariato San Secondo, lo hanno individuato in via Dina angolo Siracusa, a bordo di autovettura, e fermato in corso Agnelli. L’uomo al controllo e apparso molto agitato, ma la perquisizione ha dato esito negativo. Presso la sua abitazione, poco distante, gli agenti hanno però trovato una pistola semi automatica a gas , un giubbotto nero e, uno scalda collo del medesimo colore, lasciati sul divano. Gli indumenti e l’arma, secondo la vittima, erano quelli utilizzati dall’autore della rapina.

La vittima è una persona disabile, di 75 anni, che, nonostante il travisamento adottato dal suo aggressore,  è riuscito a riconoscerlo senza ombra di dubbio, perchè già lo conosceva. L’anziano ha raccontato che si trovava nella cucina del proprio appartamento, con la donna delle pulizie in un’altra stanza, quando ha visto introdursi all’interno della camera un uomo,  parzialmente travisato ed armato di pistola. Lui l’ha riconosciuto. Il rapinatore l’ha fatto cadere sul pavimento e gli ha rubato del denaro custodito nel portafogli: circa 1550 euro. Il rapinatore lo ha minacciato di non urlare, mettendogli una mano sulla bocca  e trattenendolo di peso sul pavimento. A nulla sono servite le implorazioni della vittima che, chiamando per nome il suo aggressore, ha cercato di farlo desistere dal gesto.

L’uomo, portato a compimento il proprio intento, è fuggito dicendo che gli avrebbe saparto se avesse chiesto aiuto. Gli agenti sono risaliti  alla complicità, nel reato, della donna delle pulizie: quest’ultima,  per agevolare l’ingresso nell’appartamento del rapinatore, aveva lasciato appositamente aperta la porta d’ingresso, con la scusa di fare asciugare i pavimenti appena lavati. I cellulari dei complici recavano traccia, nella loro memoria, delle recentissime telefonate e messaggi intercorsi, anche nella mattinata stessa, fra i due.

L’uomo è stato arrestato per rapina aggravata  in concorso, mentre la donna,  incensurata, è stata denunciata.

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