CREMA – “Sulla guerra può vincere solo una cosa. La vita, la voglia di vincere contro tutto e contro tutti”.

Foto Mindo Reduce 2 (Rid)Queste parole pronunciate dall’attore Davide Mindo riassumono il significato della serata organizzata dal gruppo alpini Ana di Crema per commemorare la ritirata di Russia e ricordare l’alpino cremasco Antonio Aresi. Nella cornice della Chiesa di san Bernardino – auditorium Manenti protagonista è stato il coro della Brigata alpina Tridentina in congedo composto nell’occasione da circa 25 elementi e diretto da Roberto Micheletti.

L’attore Davide Mindo ha ripercorso, con una libera interpretazione leggera, soave e a tratti straziante, i sentimenti e le sensazioni del giovane ventenne cremasco Antonio Aresi.

Foto Mindo Reduce 4 (Rid)Arrivato in Russia nel 1942, è sopravvissuto alla ritirata, ha vissuto l’esperienza della prigionia e dopo varie vicissitudini alla fine del 1945 è rientrato in Italia.

L’auditorium gremito ha molto apprezzato la performance dell’attore canavesano che si è molto speso per restituire il dolore e la drammaticità di quelle tristi vicende, affinchè non vegano dimenticate.

Dopo le struggenti sonorità dei brani proposti, la commozione ha avuto il suo apice quando sulle note del tema di Schindler’s List, eseguite dal violinista Cristiano Basso Ricci, all’attore è stato messo sulla testa il Cappello del reduce.

E’ stato un momento per commemorare “la battaglia di Nikolaevka, combattuta il 26 gennaio 1943, ove le truppe alpine, sono riuscite a spezzare la tenaglia dell’ Armata Rossa ed uscire così dalla sacca del Don, indubbiamente una delle pagine più dure e cruenti che ha coinvolto l’esercito italiano ed in particolare gli Alpini.

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