martedì 11 Maggio 2021

RIVARA – Il teatro a misura di bambino: in partenza la prima edizione del Cartelloncino

Debutta giovedì 26 gennaio la prima rassegna di spettacoli scolastici al Teatro di Rivara

RIVARA – Chi l’ha detto che il teatro è un’attività per anziani? Sono i dati a dirlo, purtroppo. Specialmente in aree, come quella dell’Alto canavese, in cui andare a teatro è tutt’altro che un’abitudine.

Rivara è un’isola felice: qui il piccolo teatro comunale ha saputo radicarsi nella vita del paese e del circondario, con un’ottima risposta di pubblico. Le oltre quattrocento tessere associative della Filodrammatica, che testimoniano l’ampiezza dell’interesse della popolazione, registrano però un’età media elevata e un rinnovamento generazionale limitato.

Il nuovo consiglio direttivo si è posto come obiettivo un ringiovanimento del pubblico, pur senza tradire le aspettative dei soci e degli affezionati, attraverso prezzi accessibili a tutti e una programmazione che accosta la tradizione alla novità, con spettacoli di compagnie emergenti e di volti noti di impronta “pop”. Un esempio eccellente è il noto comico Alessandro Fullin, in programma sabato 4 febbraio, per la prima volta con la possibilità di fruire del Bonus 18.

La vera sfida è però la creazione di una cultura del teatro, che ha le sue radici nell’educazione. Per questo il teatro di Rivara, in collaborazione con la residenza Rifugio d’Artista di Ceresole Reale, ha dato vita al Cartelloncino, la prima mini-rassegna di spettacoli in orario scolastico, dedicata ai ragazzi del canavese.

Un tema attuale, l’immigrazione, e due spettacoli in programma: La storia di Ahmed (adatto ai bambini dai 6 ai 12 anni) e Liberi di…liberi da… (adatto ai ragazzi dai 13 ai 18 anni). Il primo, che racconta la storia del giovane immigrato Ahmed, aprirà la rassegna giovedì 26 e venerdì 27 gennaio, e sarà replicato ben cinque volte per accontentare tutte le scuole che hanno dato la loro adesione.

Si tratta delle scuole primarie di Forno e Rivara, e delle secondarie di primo grado di Forno, Favria e secondaria e Ss. Annunziata di Rivarolo, liceo delle scienze umane SS. Annunziata. In scena la compagnia di commedia dell’arte CircoMare di Orte (Viterbo), già nota in Canavese per aver vinto, la scorsa estate, la residenza Rifugio d’Artista, provando per una settimana a Ceresole Reale e poi presentando al pubblico del PalaMila lo spettacolo “Il treno che ci piace”.

Il 2 febbraio invece sarà il turno di Liberi di…liberi da…, spettacolo di teatro e musica elettronica che racconta l’incredibile storia di Samia, la ragazza di Mogadiscio col sogno delle olimpiadi. La pièce, ispirata al libro di Giuseppe Catozzella “Non dirmi che hai paura”, è proposta dall’associazione Terra Terra di Settimo Torinese. Saranno quasi 450 i ragazzi coinvolti, per un’iniziativa totalmente no-profit che, già nella sua prima edizione, promette di svilupparsi e di crescere. E chissà che non sia l’occasione giusta per fare innamorare del teatro anche i più giovani.

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