martedì 18 Maggio 2021
martedì, Maggio 18, 2021
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CASTELLAMONTE – Mazza e Bersano controreplicano al vicesindaco Maddio

Toccati tutti gli argomenti in ambito scolastico

CASTELLAMONTE – Continua lo scontro a colpi di conferenze stampa fra il vicesindaco e i due esponenti della minoranza.

Che cosa intende dire il vicesindaco indicandoci come il gatto e la volpe che si prendono i soldini?” ha esordito Mazza (che a sua volta aveva apostrofato Maddio come Pinocchio) : “ Sono accuse pesanti proferite dalla stessa persona che ha dichiarato di essere andato personalmente a portare gli aiuti ai terremotati e che poi si è fatto rimborsare 1.187 euro, tra cui 4 euro e 70 per le spese in un bar. Un fatto gravissimo per il quale chiediamo al sindaco di cacciare Maddio dalla giunta”. “Da assessore inutile come sono stata tacciata- ha rincarato Roberta Bersano- non ho mai nascosto i problemi ma le questioni sollevate verbalmente non venivano prese in considerazione. Quando ho iniziato a metterle per iscritto nero su bianco la cosa non è piaciuta e, guarda caso, dopo poco tempo, sono stata mandata a casa”.

Dopo aver risposto alle accuse definite personali, Mazza e Bersano hanno ribattuto punto su punto alle contestazioni di Maddio a partire dalla questione dei bagni della palestra delle scuole elementari spesso inutilizzabili in quanto intasati: “Il vicesindaco sostiene che dal 2012 non si effettuano spurghi: devo correggerlo perchè lo spurgo degli edifici pubblici si fa sempre (altrimenti Castellamonte sarebbe invasa dagli escrementi) nonostante le difficoltà causate dalle pochissime risorse che vengono messe in bilancio sui capitoli della manutenzione- ha sottolineato Bersano – L’intervento di sistemazione e messa in sicurezza delle condotte posizionate nell’intercapedine del piano terra delle scuole elementari è stata richiesta direttamente dalla sottoscritta: esiste un mio intervento in consiglio comunale e in data 20 febbraio 2015 è stata protocollata una richiesta per l’elargizione di somme per la manutenzione ordinaria che comprendeva questo ed altri interventi. I fondi non sono mai stati messi a disposizione. Stesso discorso per i bagni della scuola materna con lavori richiesti con tanto di preventivi e mai finanziati. Quindi Maddio può dire tutto tranne di non essere stato informato”.

Per quanto riguarda invece le aule della scuola primaria rimaste al freddo Mazza si pone un interrogativo: “Perchè se i lavori sono andati a buon fine sono stati aggiunti due termosifoni peraltro non ancora installati nelle classi? Inoltre in settimana c’è stato un altro reclamo della scuola sempre a causa del freddo”.

Capitolo ascensore. L’inizio dei lavori è previsto durante la pausa pasquale e si protrarranno per due mesi con la scadenza ultima del 16 giugno, una tempistica “elettorale” a dire di Roberta Bersano: “Le opere saranno concluse in concomitanza con la fine delle scuole e i bambini non potranno usare l’ascensore fino all’inizio dell’anno scolastico successivo. Non sarebbe stato più oculato effettuare gli interventi nel corso delle vacanze estive, quando gli studenti non sono presenti all’interno del plesso, al fine di non creare disagio e non mettere a rischio la sicurezza degli alunni? Certo se Maddio vuole fare dell’ascensore un’opera che ha realizzato lui per la campagna elettorale, è tutta un’altra storia”.

In chiusura uno sguardo al futuro, al modo in cui il gruppo di Mazza e Bersano intende affrontare la gestione della manutenzione ordinaria delle proprietà pubbliche nell’eventualità di una vittoria elettorale: “Ogni anno metteremo a bilancio una cifra e si faranno dei mini appalti per ogni settore a cui potranno partecipare tutti gli artigiani locali. La manutenzione ordinaria non sarà più gestita a chiamata come avviene ora con il cittadino che deve rivolgersi al vicesindaco che interviene in una logica di tornaconto elettorale, ma ci sarà programmazione”.

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