martedì 11 Maggio 2021

CASTELLAMONTE – Maddio ha risposto a Mazza sui problemi delle scuole

Quattro i punti affrontati: i bagni della palestra della scuola elementare; i bagni allagati alla materna “Giraudo”; le aule della primaria al freddo e il fatidico ascensore

CASTELLAMONTE – È arrivata questa mattina, durante una conferenza stampa appositamente convocata, la risposta del vice Sindaco Giovanni Maddio all’attacco di Pasquale Mazza, Giuliana Reano e Roberta Bersano contenuto in una nota e inviato ai media nei giorni scorsi.

I punti principali contestati, che avevano suscitato la creatività dei tre nella nota, tanto che chiamavano Maddio “Pinocchio”, riguardava il non aver fatto che l’amministrazione non avesse risolto quattro distinte problematiche scolastiche: i bagni della palestra della scuola elementare inutilizzabili perchè sovente intasati; i bagni allagati alla materna “Giraudo”; aule della primaria al freddo e il fatidico ascensore per il quale non è ancora stato fatto il buco.

Maddio ha affrontato i punti uno per uno, affiancato ironicamente dal “pupazzo” di Pinocchio.

«Iniziando dal problema dei bagni della palestra – ha spiegato il vice Sindaco – tengo a sottolineare che della messa a norma della palestra, si è iniziato a parlare nel novembre 2014, quando Roberta Bersano era ancora Assessore con delega. Da allora sono state fatte più di una decina di giunte, e, sebbene lei fosse a conoscenza degli interventi di spurgo effettuati obbligatoriamente ogni anno, non ne ha mai proferito parola in giunta. Quindi noi non lo sapevamo. Se l’avessimo saputo avremmo risolto il problema quando la ditta stava facendo i lavori. Le riunioni di giunta servono proprio per questo.»

Per quanto concerne i bagni della materna “Giraudo”, nei quali vi sono infiltrazioni di acqua tutte le volte che piove in maniera decisa, Maddio ha affermato che l’ordinanza per iniziare i lavori è stata fatta il 17 gennaio, perchè «prima, a bilancio chiuso, non potevamo dare mandato.»

«La questione aule fredde è inevitabile per via dell’obsolescenza dei tubi e dell’impianto – ha proseguito passando all’argomento successivo – abbiamo fatto una verifica, nel frattempo sono stati smontati i radiatori e puliti, e ora la temperatura monitorata oscilla tra i 18 e i 21 gradi. Inoltre, l’ufficio manutenzione, ha effettuato questa mattina una posa di due radiatori ad olio che sopperiscono nel caso di temperature basse. Non abbiamo potuto agire prima per via dei vincoli di bilancio che non permettono di iniziare a lavorare in dodicesimi, prima della metà di gennaio. Appena abbiamo potuto l’abbiamo fatto.»

Infine il famoso ascensore. Maddio ha effettuato un excursus di quello che è stato il cronoprogramma, partito lo scorso 19 maggio. Il progetto definitivo esecutivo è stato approvato in giunta ad ottobre e l’aggiudicazione dei lavori è avvenuta il 15 dicembre.

«Abbiamo fatto un incontro con la ditta e con il dirigente scolastico – ha continuato – per capire le tempistiche e, lo scorso 13 gennaio, abbiamo fatto un sopralluogo, definendo che il taglio della soletta va fatto a scuole chiuse, mentre il resto dei lavori possono essere effettuati anche con i ragazzi all’interno. Se l’azienda, dalla quale ora dipende il tutto, rispetterà le tempistiche, il taglio della soletta potrà avvenire durante il periodo di Pasqua.»

E ha concluso, riferendosi a Mazza, Reano e Berasno: «Chi oggi fa demagogia vuol dire che ha già iniziato con la campagna elettorale, cosa che noi non abbiamo ancora iniziato a fare. Infine ricordiamoci: “Meglio avere a che fare con Pinocchio che con il gatto e la volpe”.

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