giovedì 6 Maggio 2021

PRASCORSANO – Festeggiati i 104 anni dell’Appuntato Quinto Buffo (FOTO E VIDEO)

A casa sua, per festeggiarlo, si sono recati, oltre al Sindaco, il comandate provinciale di Torino, Colonnello Emanuele De Santis il Capitano Domenico Guerra, comandante della Compagnia di Ivrea

PRASCORSANO – Compleanno speciale per l’Appuntato Quinto Buffo per i suoi 104 anni, il carabiniere più anziano del Piemonte.

Un traguardo di tutto rispetto per un uomo, ancora lucidissimo nonostante l’età.

Per festeggiarlo, oggi, si sono recati a casa sua il Capitano Domenico Guerra, comandante della Compagnia di Ivrea e il comandate provinciale di Torino, Colonnello Emanuele De Santis, che ha portato al festeggiato il regalo e il messaggio augurale del generale di Corpo d’Armata Tullio Del Sette, comandante generale dell’Arma dei Carabinieri. Presente anche il sindaco di Prascorsano, Piero Rolando Perino.

Tutti gli anni, da quando ne ha compiuti cento, l’Arma si reca a casa sua per festeggiarlo, con grande orgoglio e gioia del figlio, Loredano Buffo, e della nuora, Maria Luisa Rolando Perino.

Nato nel minuscolo comune altocanavesano il 16 gennaio 1913, Quinto Buffo, ultimo di cinque figli non ebbe vita facile. Si arruolò nell’Arma nnel 1933: dopo tre anni di fermo alla Caserma Cernaia di Torino, fu assegnato prima ad Alessandria e poi alla stazione di Saliceto in Val Bormida, nel cuneese. Stava lavorando nel servizio postale per i Carabinieri in Grecia quando scoppiò il secondo conflitto mondiale. Venne fatto prigioniero ed attraverso l’Albania e la regione Balcanica, un po’ a piedi un po’ in treno, tra roccambolesche fughe e ripetute drammatiche catture, venne internato in un campo di prigionia in Polonia. Dopo gli orrori della guerra, tornò ad indossare l’uniforme dell’Arma, destinato prima alla stazione di Caselle e poi alla caserma Chiaffredo Bergia (ora comando Carabinieri Regione Piemonte) in piazza Carlo Emanuele II come autista, concludendo poi il suo incarico alla caserma di Venaria, fino al raggiungimento dell’anzianità di servizio nel 1953

In seguito ha ancora lavorato diversi anni per un’azienda della cintura torinese,s empre con l’incarico di autista.

“Nei secoli fedele” è il motto della “Benemerita” e l’Appuntato Quinto Buffo è l’emblema che Carabinieri si rimane per sempre.

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