venerdì 7 Maggio 2021

BASKET / TORINO – David Okeke e le sensazioni provate contro Varese

BASKET / TORINO – David Okeke è la mascotte del gruppo Fiat Torino, anche se grazie alla crescita fisica degli ultimi mesi è diventato, di fatto, il più alto tra i componenti del roster.

Contro l’Openjobmetis Varese ha vissuto la sua serata speciale: “Varese ha rappresentato per il sottoscritto l’esordio per eccellenza – sorride – il momento massimo della stagione fin qui vissuta. E’ stato fantastico poter giocare così tanto e dare il mio contributo alla squadra. Ho cercato di produrre il massimo, entrare in campo e fare il meglio per il gruppo. Il risultato finale è stato positivo, anche se abbiamo vissuto momenti difficili nel corso del match. Ci siamo compattati ed abbiamo vinto di squadra”.

Nella settimana pre-match avevi avuto sentore della possibilità di entrare nei giochi in modo così importante?: “No, è successo tutto sul momento, quando il coach mi ha detto di prepararmi ed entrare. Non ho pensato troppo e non mi sono fatto condizionare”. Tutti ti hanno riconosciuto l’ottima prestazione difensiva. E’ una tua caratteristica?: “La difesa è un aspetto che ho migliorato molto nelle ultime annate e che curo anche durante gli allenamenti, con Deron Washington in particolare. Questo non significa che non ami far canestro ma tutto a mio parere parte dalla difesa”. Cosa ti hanno detto i compagni al termine?: “Mi hanno fatto molti complimenti ed è stato veramente bello riceverli perché li ho sentiti sinceri”. Ora ti consideri ancora più parte della squadra?: “Mi sono sentito uno del gruppo fin dal principio. Aver potuto contribuire alla causa comune giocando per più minuti ha esaltato ancora di più questa mia sensazione. Emotivamente è stato un gran momento”.

Allenarsi con giocatori forti ed esperti aiuta a migliorarsi. Sei d’accordo?: “Assolutamente. I nostri big mi danno molti consigli ed io cerco di metterli in pratica. L’obiettivo è continuare a crescere mettendo un mattoncino per volta”. Pensando al girone di ritorno, quale sogno nel cassetto hai?: “Nessuno in particolare se non quello di giocare il più possibile e tornare a dare qualcosa di mio alla squadra”. Come hanno accolto i tuoi genitori la bella prestazione al PalaMasnago?: “Si sono detti fieri del sottoscritto e di come ho approcciato il match. Mi hanno detto di continuare così cercando di progredire giorno dopo giorno, esperienza dopo esperienza. Concetti che voglio mettere in pratica già dal primo allenamento, di domani. Ho tanta voglia di tornare ad allenarmi e giocare”.

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