giovedì 6 Maggio 2021

TORINO – I famigliari di Andrea Soldi rifiutano risarcimento

“Non è una questione di denaro, vogliamo solo che si faccia il processo...."

TORINO – “Non vogliamo dare un prezzo alla vita di mio fratello, quello che è successo è troppo grave”.

Con queste parole Cristina Soldi, sorella di Andrea morto durante un Tso a Torino il 5 agosto del 2015 respinge il risarcimento proposto dagli avvocati dei quattro imputati e vuole che si svolga un equo processo.

L’offerta risarcitoria era superiore a quelle previste dalle tabelle standard e prevedeva anche di intitolare una targa alla memoria del giovane sulla panchina di piazza Umbria dove Andrea era solito trascorrere il suo tempo “Non è una questione di denaro, vogliamo solo che si faccia il processo, e che non si debbano aspettare mesi tra un’udienza e l’altra- commentano i famigliari- l’auspicio è che non ci siano tempi lunghi e che giustizia sia fatta”. L’udienza preliminare riprenderà il prossimo 19 gennaio .

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