giovedì 4 Marzo 2021

CITTA’ METROPOLITANA – Mozione sul sollecito alla Regione della revisione ospedaliera, il Pd lascia l’aula

Marocco: "Evidentemente non abbiamo tutti la stessa sensibilità."; Avetta: "Le proposte vanno discusse e condivise prima"

CITTA’ METROPOLITANA – Ieri si è tenuta l’ultima seduta di consiglio dell’anno, della Città Metropolitana torinese.

Fitto l’ordine del giorno di venti punti, tra cui lavori in somma urgenza su strade e scuole del territorio, le linee guida per l’elaborazione del piano anticorruzione 2017/2019, l’esame dell’andamento gestionale degli organismi partecipati, la convenzione per gli affidamenti diretti al CSI Piemonte per l’anno 2017, interrogazioni e mozioni.

Proprio nell’ambito delle mozioni, amarezza per il vice Sindaco Marco Marocco:

«Volevamo impegnare il Consiglio Metropolitano Torinese a sollecitare la Regione Piemonte per una revisione della rete ospedaliera della Città Metropolitana di Torino – afferma – evidenziando la criticità dell’attuale modello che vede la completa assenza di un ospedale di riferimento nell’area To Ovest con 650.000 abitanti. Evidentemente non abbiamo tutti la stessa sensibilità. Potevamo dare voce agli operatori, medici, infermieri e cittadini. Voci che meritano di essere ascoltate con la massima attenzione. Purtroppo il gruppo consiliare del PD, tra cui il Sindaco di Beinasco, si è alzato dal Consiglio e ha fatto mancare il numero legale, tutto è rimandato al 2017. Per noi questo ordine del giorno rimane tra le priorità del 2016!»

«Devono mettersi in testa che non hanno i numeri per governare – afferma Alberto Avetta, consigliere Pd – il buon senso vorrebbe che le proposte fossero discusse prima e portate in condivisione, perchè così non si arriverà mai da nessuna parte.»

 

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