lunedì 1 Marzo 2021

RIVAROLO CANAVESE – Avviato il progetto “Pomo Dono”, iniziativa del Rotaract

RIVAROLO CANAVESE – Si chiama “Pomo Dono” l’iniziativa partita dal Rotaract Club Cuorgnè e Canavese, che coinvolge nel progetto anche la Caritas Rivarolo, l’Associazione Il Buon Samaritano Onlus e l’IIS Aldo Moro.

Precisamente è nata da un gruppo di giovani con l’obiettivo di aiutare il prossimo, evitando gli sprechi che sono in stridente contrasto con le popolazioni che muoiono di fame.

Pomo Dono parte dal mercato. E sabato scorso sono stati raccolte le prime risorse che la Caritas avrà il compito di smistare gli alimenti a chi ne ha bisogno.

Un progetto complesso che ha necessitato di sei mesi di preparazione, oltre 40 volontari dei quali 25 studenti del “Moro”. Nelle scorse settimane i volontari sono andati in giro, tutti muniti di appositi cartellino di riconoscimento, per spiegare il progetto ai commercianti, i quali hanno aderito già in 15 e con entusiasmo.

Il progetto vuole creare una filiera virtuosa contro lo spreco alimentare, in aiuto alle persone che vivono al di sotto della soglia di povertà. La Caritas, oltre allo smistamento delle risorse alle famiglie di destinazione, ha il compito di accogliere i ragazzi e le risorse raccolte. In questo progetto fanno parte anche i ragazzi dell’Oratorio. L’Associazione Il Buon Samaritano è nata quest’anno (si prevede che il prossimo marzo venga riconosciuta in quanto onlus) in supporto alla Carita, che non ha personalità giuridica, in modo da poterla affiancare nel portare avanti iniziative di questo genere.

Entusiasti gli studenti dell’IIS Aldo Moro. L’Istituto, grazie alle associazioni, è riuscito a far rientrare il progetto nell’alternanza scuola-lavoro obbigatorio con la riforma della “Buona scuola”, che prevede due condizioni inderogabili: una convenzione e l’assicurazione.

Un progetto degno di nota, chiaro esempio di “cittadinanza attiva”.

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