lunedì 8 Marzo 2021

CANAVESE – “I CORMORANI” di Fabio Bobbio, il film girato in Canavese, dal 1 Dicembre nelle sale italiane

CANAVESE – I Cormorani di Fabio Bobbio esce nelle sale italiane il 1 dicembre 2016,distribuito da Strani Film in collaborazione con Mariposa Cinematografica.

Nell’estate dei loro dodici anni Matteo e Samuele passano le giornate tra il fiume, il bosco e il centro commerciale, ma rispetto agli anni precedenti qualcosa sta cambiando. Il gioco diventa noia, la fantasia cede il passo alla scoperta, l’avventura si trasforma in esperienza di vita: Samuele e Matteo sono due Cormorani, in continuo adattamento nel rapporto con il mondo che li circonda, con il loro corpo che sta cambiando e alla ricerca di un’autonomia e di uno spazio da far proprio, da colonizzare. Un’estate senza inizio e senza fine, il racconto di un’amicizia, di un’età e di un territorio costretti a mutare con il tempo che scorre inesorabile.

Il film, realizzato con il sostegno di 
Film Commission Torino Piemonte e Regione Piemonte (Piemonte Doc Film Fund)
, con il supporto di
 Atelier di post-produzione Milano Film Network 2015, presentato in Anteprima Mondiale a Vision du Réel è stato designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – SNCCI, con la seguente motivazione:

“Nella sua opera di esordio, Fabio Bobbio esplora territori di confine, geografici e metaforici. Si muove sul crinale dell’incertezza e dell’inquietudine che accompagnano il passaggio dall’infanzia all’adolescenza con sguardo libero e inventivo, vero come un documentario, poetico come un romanzo di formazione. I cormorani offre una prospettiva di racconto insolita e sincera, audace e immersiva, lirica e commovente. Una nuova via, concreta e suggestiva, per il cinema d’autore italiano contemporaneo.” SNCCI

Il regista, a proposito del territorio dichiara:

“L’intenzione è stata quella, fin dal principio, di raccontare il Canavese come territorio di frontiera, immaginandolo come spazio universale e quasi onirico. I riferimenti visivi da cui ho tratto ispirazione sono legati ad elementi del racconto di formazione classico. Per questo ho stabilito che L’Orco, ad esempio, dovessimo rappresentarlo come fosse il Missisipi dei due protagonisti, il bosco di Vesignano come la giungla di Salgari, la festa patronale di Sant’ Anna come un rodeo del sud ovest americano. Gli ambienti sono quelli, originali e documentati, quelli che i canavesani conoscono ed hanno vissuto, ma ripresi e raccontati secondo un punto di vista particolare.

I due protagonisti sono stati scelti dopo aver incontrato circa centocinquanta ragazzi della zona, ma non si è trattato di un vero e proprio casting, piuttosto un lavoro di ricerca e scambio con una generazione, che è stato poi fondamentale nello sviluppo del film.

Con Samuele e Matteo ho lavorato circa due mesi, riprendendo i nostri incontri e le nostre chiaccherate, senza mai provare una sola scena del film.

Quello che mi interessava era che per loro tutta la fase di ripresa fosse un’avventura, un gioco, una sorpresa continua e non un lavoro attoriale di interpretazione di scene scritte. La libertà di quella loro fase della vita, quell’istinto un po’ animale caratteristico del passaggio dall’infanzia all’adolescenza, era la cosa che mi interessava rimanesse intatta ai miei occhi, e di conseguenza, agli occhi dello spettatore.”

A Torino e provincia il regista e gli attori protagonisti saranno presenti ad alcune proiezioni per incontrare il pubblico:

– Venerdì 2 dicembre, alle 21.30 al Cinema Margherita di Cuorgné (TO)

– Sabato 3 dicembre, alle 18.00 al Cinema Margherita di Cuorgné (TO)

– Domenica 4 dicembre, alle 21.00 al Cinema Esedra di Torino

– Lunedì 5 e Martedì 6 dicembre alle 16.00 al Cinema Romano di Torino

Le sale che proietteranno il film ad oggi

ROMA

Cinema Apollo 11

MILANO

Cinema Beltrade

TORINO

Cinema Romano, Cinema Baretti, Cinema Esedra

CUORGNÈ (TO)

Cinema Margherita

Date in definizione:

ANCONA

Cinema Italia

PADOVA

Cinema Lux

TRIESTE

Cinema Ariston

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