mercoledì 2 Dicembre 2020

CULTURA – “Femminicidio”, una scultura di Guadagnuolo

CULTURA – Il 25 novembre 2016 ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita il 17 dicembre 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

La parola “femminicidio” nasce nel 2001 e porta con sé tutta la disperazione e la forza di una piaga che ormai, affligge moltissime donne che diventano oggetto di violenza psicologica e fisica fino a volte a diventare “qualcosa” da eliminare.

L’artista Francesco Guadagnuolo, sensibile per questa piaga della società, ha realizzato, per il 25 novembre, un’opera scultorea intitolata “Femminicidio”, per innestare un dibattimento sull’argomento femminicidio, con lo scopo di comunicare una cultura della non-violenza sulle donne.

Si tratta di un’installazione-scultura presentata in anteprima presso il Palazzo delle Federazioni del Coni di Roma il 6 Novembre 2016 nel Convegno Nazionale “Bullismo e Violenza di genere” organizzato dall’Unione Veterani dello Sport Sez. Giulio Onesti. È rappresentata una donna manichino, in quanto ancora oggi, purtroppo, certuni considerano la donna un oggetto ad uso e consumo dell’altro sesso. La scultura-installazione, per il successo che ha avuto a Roma nel Palazzo del Coni, è diventata un simbolo per le tante Associazioni anti-violenza invitate al Convegno ed ha come obiettivo la sensibilizzazione contro il femminicidio e la violenza sulle donne.

Con quest’opera Guadagnuolo ci porta a far riflettere ad un sentimento di inquietudine per la vita di una donna consumata troppo in fretta e fatta solo di apparenza come ci hanno segnalato spesse volte le cronache giornalistiche. L’opera ci vuole comunicare come dietro quel manichino, visto come un oggetto, ci sia un corpo di carne e il teschio in basso al centro è simbolo di un destino al quale la donna va incontro senza saperlo. L’opera scultorea dell’artista mantiene una sua prospettiva e si compone su diversi piani, in un palcoscenico enigmatico. La scultura si presenta senza braccia e senza mani, piena di una carica emotiva che è simbolo di una transrealtà corporea che si concretizza attraverso un gioco di pieni e di vuoti con quel colore rosso delle scarpe che è il simbolo del femminicidio. La presenza del colore rosso nella scultura di Guadagnuolo serve a sottolineare il carattere drammatico della circostanza. Il teschio nel suo pallore separa il rosso sangue delle scarpe e della figura femminile. Tutto questo è immerso in un silenzio sepolcrale che evidenzia la dimensione senza tempo. Grazie al transrealismo di Guadagnuolo si ha l’immagine di un istante temporale, presentandolo al di là della realtà, in un’altra dimensione trans-mortale.

L’artista ci vuole esortare alla necessità della formazione dell’uomo nella sua sfera affettiva sin dall’infanzia, affinché acquisisca la consapevolezza del rispetto della persona dell’altro sesso e della vita stessa. Per tutto l’anno 2017 l’opera di Guadagnuolo anche per il suo valore artistico, girerà nelle principali città d’Italia per divulgare la cultura della non-violenza per rivendicare diritti e libertà.

Scrive lo scrittore e critico d’arte Pino Blasone: «Il teschio, le scarpe femminili, un manichino busto di donna, accostati o – meglio – assemblati fra loro. Può sembrare una natura morta scolpita, e forse a suo modo lo è, ma in una versione molto Transrealista. Può apparire un richiamo nostalgico alla Pittura Metafisica, e forse in parte lo è, ma con un’allusione alla realtà drammatica dei nostri tempi, la quale è tutt’altro che onirica. Se il messaggio non fosse abbastanza chiaro, la nota dominante del rosso – decisamente, un rosso sangue – aggiunge ulteriore espressività a questo appello artistico visuale di Francesco Guadagnuolo, contro la violenza sulle donne, fenomeno nient’affatto in calo nelle nostre società cosiddette avanzate, ma solo fino a un certo punto…».

Original Marines

Per il tuo Natale...

- Advertisement -

Leggi anche..

TORINO – “Rosso Indelebile”, un progetto contro la violenza di genere

TORINO - Dal 24 novembre al 7 dicembre, diverse location della città di Torino ospiteranno gli appuntamenti di “Rosso Indelebile”, un progetto artistico e...

COSTIGLIOLE D’ASTI – Alessandra Mighetto e Nadia Presotto alla Biennale di Grafica di Kazan

COSTIGLIOLE D'ASTI - Due artiste dell’ Associazione Costigliole Cultura, Alessandra Mighetto e Nadia Presotto, partecipano alla V Biennale Internazionale di Grafica di Kazan (Russia)...

CULTURA – Festival Sudamericana 2019

CULTURA - Il Festival Sudamericana nasce nell’agosto 2013 a San Ginesio (MC) ed è un progetto artistico realizzato dall’Associazione Culturale “San Ginesio” e dal...

CULTURA – “Venti di Rivoluzione”: un video come contributo letterario

CULTURA - L’Associazione Culturale “San Ginesio”, il Centro di Lettura “Arturo Piatti” di Ripe San Ginesio (MC) presentano: “Venti di rivoluzione”. Il video è stato...

CULTURA – Obiettivo orientamento Piemonte: oltre 100 mila studenti e più di 500 istituti scolastici coinvolti grazie all’impegno di 360 orientatori

CULTURA - Sono oltre 107 mila, con una leggera prevalenza dei maschi (55.598 a fronte di 52.195 femmine), i giovani piemontesi coinvolti, tra il...

Ultime News

CORONAVIRUS – I bollettini di oggi, lunedì 1 dicembre

CORONAVIRUS – Oggi in Canavese sono stati registrati 22 casi positivi, ed un totale attuale di 5814 casi positivi. (Qui i dati comune per...

VENARIA REALE – La situazione coronavirus nell’RSA “Piccola Reggia”

VENARIA REALE - Nella seduta dei capigruppo di maggioranza e opposizione del 30 novembre , sentiti i Consiglieri presenti, è stato deciso di convocare...

FAVRIA – Paese in lutto per la scomparsa di Domenico Tarizzo

FAVRIA - Paese in lutto per la scomparsa di Domenico Tarizzo, classe 1924. Suocero dell'ex Sindaco Giorgio Cortese, Tarizzo fu Assessore all’Assistenza per il Comune...

CUORGNÈ – Variazione di bilancio con interventi significativi

CUORGNÈ - Nel corso dell’ultimo consiglio Comunale tenutosi in modalità online e diffuso attraverso il sito del Comune, sono state apportate alcune significative variazioni...

GROSSO CANAVESE – Al via i lavori per la rotatoria tra la Sp.22 e la Sp.22 dir01

GROSSO CANAVESE - La Sp.22 “del Colle Forcola” costituisce uno degli assi viari rilevanti nel Canavese, collegando Ciriè, Grosso e Corio. Al km 5+600,...