domenica 7 Marzo 2021

CANAVESE – Asl To4: 5° Corso di secondo livello per titolari di caseifici aziendali

CANAVESE – Il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL TO4, diretto dal dottor Giovanni Mezzano, organizza il 5° Corso di secondo livello per titolari di caseifici aziendali sul tema “Le condizioni di stagionatura dei formaggi: breve e lungo periodo”.

L’evento formativo è organizzato con la collaborazione dell’Agenzia dei Servizi Formativi della Provincia di Cuneo, dell’Associazione Casare e Casari, della Coldiretti, del Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Piemonte Liguria e Valle d’Aosta.

Il corso, rivolto a tutti coloro che operano in caseifici aziendali e artigianali e a coloro che lavorano nell’ambito delle stagionature e/o del riconfezionamento di formaggi, si svolgerà a Ciriè il 23 novembre (presso la sala Coop in via Robassomero 99) e a Rivarolo Canavese il 30 novembre (presso la sala riunioni della Col diretti in corso Indipendenza 50). L’orario è dalle 9,30 alle 13. L’iscrizione al corso è gratuita e può avvenire tramite telefono (per Ciriè 0123 301730; per Rivarolo 0124 654186) oppure inviando la scheda di iscrizione tramite fax (per Ciriè 0123 301728; per Rivarolo 0124 654160) o e-mail (per Ciriè vetc.lanzo@aslto4.piemonte.it; per Rivarolo vetc.ivrea@aslto4.piemonte.it).

La motivazione del Corso risiede in un rapporto dell’Unione Europea, ufficializzato l’8 giugno 2015, che raccoglie i risultati di numerose missioni di valutazione effettuate per verificare l’applicazione dell’HACCP nel periodo 2013-2014 negli stati della stessa Unione Europea.

L’HACCP (Hazard analysis and critical control points) è un sistema che consente di applicare l’autocontrollo, in maniera razionale e organizzata, da parte di tutti gli operatori che a qualunque livello siano coinvolti nella filiera della produzione alimentare. Il sistema HACCP è, quindi, uno strumento teso ad aiutare gli operatori del settore alimentare a conseguire un livello più elevato di sicurezza alimentare.

Tra i principali punti critici contenuti nel rapporto si trova la necessità di migliorare la condivisione dell’utilizzo dei piani di autocontrollo, in particolare nelle microimprese.

Il rapporto sottolinea come le Autorità Competenti debbano avere “un ruolo maggiormente proattivo nello sviluppo e nell’utilizzo di guide di buona prassi igienica di filiera”, riproponendo   quanto contenuto nella Determinazione Dirigenziale 692/2012 della Regione Piemonte, che richiede agli operatori delle ASL di “attivare forme di collaborazione con le Associazioni di categoria per la definizione di indirizzi per l’autocontrollo nelle microimprese”.

Ecco perché il Servizio Veterinario dell’ASL TO4 ha partecipato alla realizzazione della   “Guida di buona prassi igienica per i caseifici di azienda agricola”, in collaborazione con le principali Associazioni di categoria piemontesi, in cui è prevista anche la formazione del personale, come indicato dalle Linee guida comunitarie per l’applicazione dell’HACCP. Tali linee guida sottolineano come la formazione debba essere “adeguata alla natura e alle dimensioni dell’impresa” e possa essere ottenuta attraverso iniziative “promosse dalle organizzazioni professionali o dalle competenti autorità”.

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