IVREA – Si chiama “Dinamic Integrated ShopfLoor Operation MANagement for industry 4.0- DISLO-MAN”(capofila Santer Reply) il progetto vincitore del bando della Regione Piemonte “Piattaforma Tecnologica Fabbrica Intelligente”,

è stato realizzato da un raggruppamento di imprese (sia Grandi sia PMI) che include anche Net Surfing, azienda di Ivrea con una vasta esperienza nel settore di soluzioni gestionali per la manutenzione.

Il tema della fabbrica del futuro è centrale nella Strategia di specializzazione intelligente del Piemonte: obiettivo dell’intervento è di costituire una forte filiera locale capace di individuare soluzioni intelligenti ed eco-sostenibili nell’ambito dei sistemi avanzati di produzione. Per questa ragione la Regione, in attuazione dell’Accordo di Programma con il MIUR per promuovere lo sviluppo di tecnologie innovative applicabili alla “Fabbrica intelligente del futuro” , ha indetto un bando rivolto a raggruppamenti e aggregazioni di piccole e medie imprese, grandi imprese e organismi di ricerca che sul territorio piemontese intendevano sviluppare, in forma collaborativa, progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sul tema Fabbrica intelligente.

Il progetto Dinamic Integrated ShopfLoor Operation MANagement for industry 4.0- DISLO-MAN ha come obiettivo primario la realizzazione di una piattaforma ICT per gestione integrata, dinamica e autonoma delle operazioni di produzione ad alto livello di automazione finalizzata all’ottimizzazione delle risorse (persone, materiali, sistemi di produzione). Nell’ambito del progetto, Net Surfing ha un ruolo attivo di sviluppo di un Sistema Informativo della Manutenzione (SIM) open source.

Sono ormai più di 10 anni che ci occupiamo di gestione della manutenzione e nella rivoluzione digitale in corso I4.0 l’asset intelligence ha un ruolo decisivo che noi siamo pronti a sostenere”, ha dichiarato Luisa Spairani, amministratore delegato di Net Surfing, commentando la vittoria del bando.

La piattaforma DISLO-MAN sarà composta da più moduli hardware e software applicabili ad ambiti produttivi indifferenziati, e da moduli calati su quattro filiere dimostrative ad alto impatto sul territorio e con differenti volumi, dimensioni e complessità: il car manufacturing, il machine tools manufacturing, la meccanica di precisione, la farmaceutica e l’agroalimentare.

Fortemente basata sulle tecnologie della Internet-of-Things (IoT) nelle loro varie sfumature la piattaforma fornirà l’ integrazione dei sistemi di produzione con reti di sensori per il rilevamento continuo dei parametri di produzione installati sulle macchine utensili e finalizzati all’ottimizzazione dei flussi dei materiali e alla minimizzazione dei tempi morti-

Grazie a dispositivi indossati dagli operatori a bordo linea e ai sistemi di riconoscimento dei movimenti si ottimizzeranno le attività di recupero materiali maggiormente affaticanti.

I sistemi di movimentazione automatica di stabilimento opportunamente sensorizzati invieranno dati alla piattaforma che realizzerà anche sistemi di supporto al controllo ed efficientamento dell’efficienza energetica dell’ambiente di produzione e sistemi di supporto alla protezione e sicurezza a fianco di linee di produzione ad alta automazione.

DISLO-MAN sarà sviluppato per operare in Cloud ma anche nei centri IT delle aziende consentendo di realizzare modelli predittivi basati su analisi dei dati con una combinazione di metodi statistici, di tecniche di analisi mutuate dai Big Data e di Apprendimento automatico.

DISLO-MAN disporrà di un cruscotto per la visualizzazione dei dati e di un simulatore per esplorare scenari alternativi di gestione di un impianto e definirà delle best practice per l’organizzazione dello stabilimento- Le best practice operative saranno digitalizzate e rappresentate in realtà aumentata/virtuale (uso di guanti intelligenti, sistemi di training e valutazione delle performance delle attività umane).

DISLO-MAN sarà sperimentato presso quattro siti pilota che dimostreranno l’efficacia della soluzione nelle filiere produttive differenti utilizzando la stessa piattaforma e in realtà differenti di business.

(Alessandra Argentero)

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