lunedì 8 Marzo 2021

BRUXELLES – GIORNALISTI UCCISI; GIORNATA CONTRO L’IMPUNITA’ DEI CRIMINI

BRUXELLES – Sessantasei è il bilancio dei giornalisti uccisi dall’inizio dell’anno. Il dato è fornito dalla Federazione Internazionale dei Giornalisti (IFJ), in occasione della terza commemorazione della giornata delle Nazioni Unite contro l’impunità per i crimini nei confronti dei giornalisti, proclamata per domani, mercoledì 2 novembre.

I paesi con più alto numero di giornalisti morti nel 2016, secondo IFJ, comprende zone di guerra come l’Afghanistan (11 giornalisti uccisi), Iraq (7), Siria (5), Yemen (5) e Pakistan (5). In altri paesi si contanto giornalisti uccisi perchè hanno scritto di reati e abusi di potere (otto in Messico, cinque in India, Cinque in Guatemala e tre in Brasile).

La commemorazione della Giornata delle Nazioni Unite segna l’inizio della lunga campagna di un mese promossa da IFJ per porre fine all’impunità, con un focus particolare su quattro paesi: India, Messico, Pakistan e Yemen.

Secondo l’Unesco, meno di 1 su dieci omicidi di giornalisti è perseguita dinanzi ai giudici nazionali, mentre al 92% di incidenti in cui la violenza è stata usata per sopprimere la libertà di espressione non è dato seguito, bloccando totalmente il percorso della giustizia.

IFJ sta organizzando per il prossimo 7 novembre un’importante conferenza a Bruxelles sul tema dal titolo: “Trasformare le parole in azione”. La conferenza riunirà giornalisti, accademici, rappresentanti di organizzazioni internazionali e familiari dei giornalisti che hanno perso la vita. L’obiettivo è discutere le strategie per l’applicazione della legge locale, nazionale ed internazionale per assicurare giustizia per le vittime.

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