giovedì 6 Maggio 2021

CHIVASSO – Inaugurato l’impianto di teleriscaldamento

CHIVASSO – Inaugurato ieri pomeriggio, giovedì 20 ottobre, l’impianto di teleriscaldamento di Enerchivasso.

Il progetto di realizzazione della rete di teleriscaldamento, che avrebbe dovuto essere alimentata grazie al calore ceduto dalla centrale Edipower, era partito nel 2008, ma, a causa di una serie di difficoltà che hanno coinvolto le ditte che lavoravano alla sua realizzazione, ha subito diverse di battute di arresto, non ultima, quella dello “stop”, a causa della crisi economica, della stessa centrale Edipower. Con diversi incontri serrati fra l’Amministrazione comunale ed Enerchivasso, subentrata alle ditte precedenti, si è arrivati ad una riprogettazione che ha portato al completamento della rete di teleriscaldamento ed alla costruzione della centrale che la alimenta.

“Questo è un momento molto importante per la città di Chivasso – ha dichiarato il sindaco Libero Ciuffreda -. Ciò che accade oggi è il frutto di un lavoro iniziato tempo fa ed avviato dalle precedenti amministrazioni. Al nostro insediamento, una delle prime richiese che mi fece l’assessore Claudio Castello fu quella di incontrare i rappresentanti di Enerchivasso per capire a che punto fosse il progetto del teleriscaldamento. Ci sono stati diversi incontri e ci sono stati diversi momenti difficili, come quello della chiusura della centrale Edipower: ci siamo reiventati il progetto e grazie ad una stretta collaborazione abbiamo raggiunto l’obiettivo. Sono scelte importanti, che permettono di diminuire molto le emissioni inquinanti in atmosfera e che portano dei vantaggi anche per i costi degli impianti dei privati. Non posso che ringraziare Enerchivasso per aver creduto in questo progetto insieme a noi”.

Oggi la rete di teleriscaldamento, che conta circa 11 chilometri di tubature, si estende nella parte sud della città, verso Castelrosso e verso Torino; allo studio dei progettisti, il modo per poter collegare la parte a nord della ferrovia, perchè proprio la linea ferroviaria rappresenta un ostacolo difficilissimo da superare, come hanno dimostrato anche i recenti lavori in corso Galileo Ferraris. Ad oggi sono stati allacciati alla rete tutti gli edifici pubblici, tutte le scuole a sud della ferrovia, cinque condomini privati ed entro la fine dell’anno verranno allacciati anche gli undici stabili dell’Atc e l’Ospedale Civico. Per il 2017 è previsto l’allacciamento dei condomini di via Momo e si prevede che l’impianto arrivi a regime (per 45 megawatt) entro il 2018.

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