domenica 9 Maggio 2021

NOTIZIARIO DAL MONDO – ORE 08:30 DEL 21/10/2016

NOTIZIARIO DAL MONDO – ORE 08:30 – Le notizie dal mondo del 21 ottobre 2016 – in flash 

IRAQ – ESPLODE BOMBA, MORTO UN SOLDATO

Esplosione di una bomba nel nord dell’Iraq, un soldato statunitense è morto. Il Comando centrale Usa si è limitato a riferire, senza fornire altre indicazioni, che il militare è morto in seguito alle ferite riportate nell’esplosione di una mina artigianale (Ied) nascosta lungo una strada nel nord dell’Iraq, dove al momento si sta combattendo la battaglia per strappare Mosul all’Isis.

IRAQ – ATTACCO DELL’ISIS AD EDIFICI GOVERNATIVI

I jihadisti dell’Isis hanno lanciato un attacco contro alcuni edifici governativi a Kirkuk, nel nord dell’Iraq: lo affermano i media curdi che trasmettono le immagini in diretta che mostrano i blindati dell’esercito iracheno in azione ”per eliminare i terroristi”. Si sono verificate almeno 3 esplosioni, probabilmente causate da kamikaze, mentre un numero imprecisato di cecchini e’ appostato nei pressi di un edificio ora preso d’assalto dalle forze di sicurezza.

INDIA – AUTOBUS IN SCARPATA, 22 MORTI

Almeno 22 persone sono morte oggi ed altre 23 sono rimaste ferite quando l’autobus su cui viaggiavano è finito in un profondo precipizio nello Stato indiano di Jammu & Kashmir. L’incidente è avvenuto nel distretto di Reasi ed ha coinvolto un autobus di linea con 45 persone a bordo, che viaggiava fra Riasi e Bakkle.

UE – BLOCCATE LE MISURE RESTRITTIVE A PERSONE O ENTITA’

La possibilità di “misure restrittive a persone o entità” sparisce dal testo di conclusioni del vertice dei leader Ue. A bloccare, secondo fonti europee, è stato il premier Matteo Renzi, che ha fatto asse con l’Alto rappresentante Ue Federica Mogherini, costruendo soluzione poi accettata da tutti.

GIAPPONE – SCOSSA DI TERREMOTO DI MAGNITUDO 6.2

Una scossa di terremoto di magnitudo 6.2 ha colpito oggi la costa sud occidentale del Giappone, 8 chilometri a sudest di Kurayoshi, nella prefettura di Tottori: lo ha reso noto l’Istituto geologico statunitense (Usgs). Il sisma e’ stato registrato a 10 chilometri di profondità. Non si segnala un rischio tsunami e per ora non si hanno notizie di vittime o danni.

ECONOMIA – DAL 2017: SCOMPAIONI GLI STUDI DI SETTORE

Dal 2017 non ci saranno più gli studi di settore e al loro posto saranno utilizzati degli ‘indici di fedeltà fiscale’ con un meccanismo premiale: chi risulterà molto affidabile non subirà più controlli e avrà una corsia preferenziale per i rimborsi fiscali, che saranno così più veloci. Lo spiega il viceministro dell’Economia Luigi Casero, illustrando alcuni contenuti del decreto fiscale collegato alla manovra. L’obiettivo è che la riforma, che tra l’altro prevede che gli studi non si possano più usare per l’accertamento, vada a regime nel 2018. Si tratterà di una operazione “in due tempi” che si avvia con il decreto fiscale e che poi sarà delineata nel dettaglio da diversi decreti ministeriali, basata su 4 pilastri: l’eliminazione studi degli settore; in secondo luogo non potranno essere più richiesti dati già in possesso dell’amministrazione finanziaria, con l’obiettivo, quando la riforma sarà a regime, di non chiedere più dati ai contribuenti. Il terzo pilastro è l’eliminazione degli studi non efficienti/efficaci” come per alcune categorie di professionisti che hanno un andamento dei ricavi” naturalmente altalenante, come gli avvocati. Il quarto pilastro è rappresentato dagli elementi premiali. L’analisi degli ‘indici di fedeltà’, infatti sarà fatta su un arco temporale più ampio, guardando alla evoluzione storica degli andamenti dei vecchi studi di settore.Chi sta nelle categorie più affidabili, chi ha un indice di fedeltà fiscale più alto, non subirà più controlli e accertamenti sulla dinamica normale del reddito.

Per tutti gli approfondimenti: www.obiettivonews.it

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