domenica 16 Maggio 2021
domenica, Maggio 16, 2021
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RIVARA – In Consiglio si è discusso di rifiuti, scontrini e cimiteri

RIVARA – Raccolta e smaltimento rifiuti, pranzo della Fiera e condizioni in cui vertono i cimiteri, sono stati gli argomenti principali affrontati durante il Consiglio comunale dell’altra sera, frutto di mozioni da parte del gruppo di minoranza Uniti per Rivara.

 

Per le prime due mozioni il Sindaco Gianluca Quarelli è uscito, essendo direttamente coinvolto, e ha presieduto al suo posto Sandro Datta.

Nella mozione, i cui si chiedeva all’Ente di attivarsi nell’approfondire l’effettiva rispondenza delle modalità di erogazione del servizio rispetto alla previsioni contrattuali, nonché, di procedere a contestazioni e atti conservativi.

Il gruppo di maggioranza, che ha respinto la mozione, ha affermato che: Si è provveduto ad inoltrare la mozione presentata dal gruppo di minoranza al CCA al fine di avere un riscontro oggettivo sulle presunte violazioni contrattuali segnalate. La risposta fornita dal Presidente Perinetti ha evidenziato quanto segue:

“Secondo quanto specificato dal Capitolato Speciale d’Appalto del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti all’art. 2 gli obiettivi dello stesso vanno modulati in funzione dell’evoluzione degli strumenti normativi vigenti in materia. A tal proposito si sottolinea come il nuovo Piano Regionale di gestione dei rifiuti traguardi i nuovi obiettivi al 2020, rilevando l’impossibilità, ad oggi, di perseguire gli obiettivi previsti dal Piano precedente senza determinare insopportabili aggravi dei costi a carico dei contribuenti; l’assenza di strumenti di pesatura diretta sui mezzi di raccolta e di transponder è stato ovviato mediante l’organizzazione di una raccolta dedicata per ogni comune, soluzione che ha consentito di raggiungere lo stesso scopo mediante una diversa scelta tecnica. Al contrario di quanto paventato nella mozione gli ottimi risultati raggiunti nel corso degli ultimi due anni costituiscono un’ottima base per il raggiungimento degli importanti traguardi fissati dal nuovo Piano Regionale ed evidenziano un trend positivo ancora più marcato proprio per il Comune di Rivara, le cui performance risultano essere tra le migliori di tutto il consorzio. Infine – ha concluso – la generica affermazione secondo cui il Sindaco di Rivara avrebbe sempre approvato gli atti fondamentali del CCA, non ha trovato riscontro nei fatti.”

Una seconda mozione, anch’essa respinta dalla maggioranza, riguardava il pranzo della Fiera, in particolar modo al fatto che durante il convivio che ha visto la partecipazione di oltre un centinaio di persone, sono stati fatti pochissimi scontrini.

“Se già il pranzo targato 2015 aveva destato perplessità, – ha affermato il gruppo Uniti per Rivara – è con l’edizione 2016 del 21 settembre che si è oltrepassato il segno, dimostrando sprezzo totale nei confronti del gruppo consiliare di Uniti per Rivara, ma cosa ancor più grave, mancando di rispetto a tutti i Rivaresi compiendo un atto così grossolanamente ingenuo e sfacciato come l’emissione, a ricevuta del pagamento della quota per il pranzo, di 9, e sottolineo 9, scontrini, a fronte di un numero di 150 partecipanti circa. Quando a pranzo pressoché iniziato, e con la quasi totalità dei commensali accomodati ai tavoli, al consigliere Pastore, arrivato in quel momento è stato emesso, da parte del consigliere Vernetti Rosina Ferruccio, che con l’assessore Rolle Chiara si sono occupati dell’accoglienza degli ospiti e di incassare le quote dei paganti, lo scontrino numero 9 abbiamo subito pensato ad un errore. Incomprensibile come, a fronte di 150 presenze, la numerazione fosse ferma a 9. Da un rapido controllo è emerso che dei precedenti 8 scontrini, 6 erano stati emessi agli altri consiglieri o a persone dichiaratamente legate al gruppo consiliare di minoranza. Un ammontare di scontrini così anomalo è indice evidente e grossolano che si è ritenuto di operare per contanti, a un pranzo organizzato dal Comune, senza pudore nel scegliere un’impresa non si sa come, e in più maneggiando denaro in modo molto discutibile per una pubblica amministrazione. La ridicola percentuale di 9 scontrini su 150 presenti è un’autentica presa in giro nei confronti di chi ha la “grave colpa” di sedersi a questo tavolo del consiglio vigilando sull’operato di questa amministrazione, a tutela di Rivara e dei Rivaresi. Forse, dopo le domande scomode poste in merito al pranzo dello scorso anno, si pensava di poter continuare ad usare questa occasione come bancomat occasionale, mettendo, a tacere i “rompiscatole della minoranza” con qualche scontrino. Peccato per voi che i rompiscatole sappiano contare e siano perfettamente in grado di capire che 9×25 euro non dia lo stesso risultato di 150×25 euro. Ed è proprio su questa differenza che siamo a chiedervi giustificazioni come del resto chiediamo a questo consiglio di provvedere a recuperare l’utile presunto di 800 euro incamerato dalla passata edizione della fiera e di pari ammontare relativo al pranzo dell’edizione appena conclusa. Già, perché se quest’anno la spesa per gli ospiti è stata autofinanziata, anche a carico dei paganti, è evidente che il costo a pasto praticato dall’impresa è inferiore a quanto richiesto a chi ha pranzato, e, trattandosi sempre della stessa impresa nei due anni, è evidente che l’anno scorso, in virtù del pagamento con fondi pubblici, si è realizzato un utile. E noi chiediamo semplicemente che i denari tornino nel loro giusto cassetto.”

Staccionata nuova presso il cimitero di frazione Camagna

“In occasione della Fiera Autunnale – ha risposto il gruppo di maggioranza – il Comune di Rivara sostiene abitualmente, nell’ambito delle proprie spese di rappresentanza, il costo di alcuni pasti, offerti a rappresentanti di Enti o soggetti terzi regolarmente individuati secondo le norme in materia; tali spese vengono regolarmente fatturate ed inserite nel bilancio della manifestazione. Dalla stessa documentazione allegata alla mozione (incentrata in particolare sull’edizione 2016) si evince che gli scontrini in questione sono stati rilasciati dal soggetto individuato per il servizio, ed ovviamente non dai componenti dell’Amministrazione rivarese.    Da informazioni assunte presso la stessa Salumeria, gentilmente prestatasi alla collaborazione anche se ovviamente non tenuta a farlo, in occasione della Fiera Autunnale di Rivara 2016 sono da questa stati rilasciati scontrini fiscali per un ammontare approssimativo di 2.400 euro. Non è dato comprendere come possa rientrare tra le prerogative del mandato dei consiglieri di minoranza il controllo dell’espletamento delle procedure fiscali da parte di soggetti terzi non dipendenti dal Comune di Rivara. Parimenti non è dato comprendere come potrebbe essere stato cagionato un danno di qualsivoglia entità al Comune di Rivara dal momento che quest’ultimo ha sostenuto unicamente il costo dei pasti regolarmente fatturati a quest’ultimo; allo stesso modo non è dato comprendere perché ed a quale titolo dovrebbe essere recuperata una somma che il Comune di Rivara non ha mai speso o previsto di spendere.”

L’ultimo punto era invece relativo allo stato in cui vertono i cimiteri.

“Stiamo provvedendo con le opere di manutenzione – ha risposto il Sindaco Gianluca Quarelli, rientrato in aula per questo punto – ad esempio abbiamo terminato il rifacimento della staccionata situata nel cimitero di frazione Camagna. Non sono abbandonati, stiamo provvedendo.”

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