martedì 11 Maggio 2021

SAN GIORGIO CANAVESE – CrazyRun:una corsa per conoscere i Centri di Salute Mentale

SAN GIORGIO CANAVESE – Con la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, ieri è cominciata l’avventura di CrazyRun.

Una corsa simbolica, voluta dall’Associazione Il Bandolo Onlus – con il sostegno della Compagnia di San Paolo e in collaborazione con ASLTO1, ASLTO2, ASLTO3, ASL TO4, ASL BI, ASL NO, ASL VCO.

Una corsa, uno sport, un percorso fisico e ideale, sinonimo di liberazione, movimento e trasformazione per parlare di salute mentale e mettere in rete gli operatori, le famiglie, gli utenti e le istituzioni toccando i Centri di Salute Mentale e le Associazioni piemontesi che hanno aderito all’iniziativa. I Piemontesi che, nel 2015, hanno chiesto aiuto ai Dipartimenti di Salute Mentale sono più di 61 mila, 16 persone ogni 1000 abitanti e le previsioni per i prossimi anni non sono ottimistiche. Questa iniziativa è dunque uno strumento di conoscenza e di aggregazione, ma anche di prevenzione.

300 chilometri in un viaggio a tappe da Verbania (10 ottobre) a Torino (14 ottobre), passando per Omegna (10 ottobre), Novara (11 ottobre), Biella – Misobolo – Settimo Torinese (12 ottobre), Giaveno – Orbassano – Rivoli – Collegno (13 ottobre). Un percorso di corsa per conoscere i Centri di Salute Mentale delle province piemontesi, promuovere momenti di riflessione e confronto, incoraggiare tutti a parlare di salute mentale e farlo attraverso il movimento, le azioni, l’energia positiva delle tante attività ludiche che accompagneranno la corsa.

Presenti alla conferenza stampa, insieme alla Presidente del Bandolo Maria Pia Brunato, i rappresentanti delle Associazioni socie Arcobaleno e Insieme, le Asl competenti, i rappresentanti della Compagnia di San Paolo. A presentare CrazyRun Maria Pia BRUNATO, Presidente il Bandolo, che dopo aver ringraziato i presenti, tra i quali la Compagnia di San Paolo che da anni sostiene l’Associazione e quanti hanno lavorato per rendere possibile l’iniziativa, ha testimoniato l’impegno e il lavoro del Bandolo per il territorio torinese e la volontà di coinvolgere anche le Istituzioni ricordando la partecipazione del Comune di Torino con l’assessora Sonia Schellino all’arrivo venerdì 14. A seguire l’intervento di Chiara ROSSI, Responsabile Programmi e risorse della prevenzione che si occupa dell’organizzazione di di Robe da Matti, kermesse sul benessere mentale (al cui interno si colloca anche la Crazy Run), finalizzata alla conoscenza e alla sovversione delle connotazioni negative che si attribuiscono al disagio mentale. Successivamente la parola a Valeria CAPPELLATO, neo Consigliera Compagnia di San Paolo che, augurandosi una grande partecipazione all’iniziativa, ha confermato il sostegno al Bandolo che rientra tra i progetti strategici della Compagnia in campo sociale.

A seguire, Alberto TAVERNA, psicologo consulente ASL TO1/TO2 e il capitano runner di CrazyRun, dopo aver ringraziato quanti hanno lavorato per il sostegno e la fiducia, ha posto l’accento sul valore simbolico dello sport liberato dai limiti della competizione e del valore della corsa CrazyRun come performance artistica. “Se vogliamo rompere l’isolamento dei pazienti dobbiamo rompere l’isolamento degli operatori, che negli ultimi anni, si sono chiusi nei propri servizi e non si sono più sentiti parte di un progetto più grande…e questa iniziativa ha già raggiunto uno dei suoi principali obiettivi: mettersi insieme, lavorare a progetti comuni, sentirsi parte di un tutto…”- E ancora Vilma XOCCO, Direttore DSM ASL TO1 ha posto l’accento sull’emergenza povertà in Piemonte, 100 mila persone si trovano in stato di difficoltà e dell’incidenza del disagio mentale su numeri così preoccupanti, lodando iniziative come questa che sposta l’accento sugli aspetti positivi invece di concentrarsi sempre erroneamente su pericolosità e inguaribilità.

Di seguito, Guido EMANUELLI, facente funzione responsabile Struttura Complessa Psichiatria Territoriale ASL TO2, ha concentrato il suo intervento sul valore dello sport, capace di creare legami molto forti tra operatori, medici e pazienti, generando il più delle volte un’inversione di ruoli, sia in campo sia negli spogliatoi; Laura COMINONE, DSM ASL Novara, ha rappresentato lo spirito aggregativo dell’iniziativa: un’opportunità di condividere le esperienze e di sentirsi meno lontani e meno isolati. Ha chiuso la conferenza stampa, Barbara ROSINA, DSM ASL TO3 che, condividendo con gli altri partecipanti la bontà dell’iniziativa, ha rimarcato il significato di un cammino insieme per la cura, la riabilitazione, la prevenzione oltre che il superamento dello stigma che spesso accompagna la salute mentale. Comune il pensiero di soddisfazione dei presenti con l’augurio che siano tante le persone che parteciperanno come spettatori, curiosi e ovviamente corridori.

PERCHE’ CRAZY RUN?

La corsa perché è fatica, liberazione e divertimento.

La salute mentale NON è oggetto di scandalo, luogo di violenza e pregiudizio, ma luogo di appartenenza e scambio, fatto della fatica, dello sforzo e del coraggio di operatori, di utenti, di familiari e di sostenitori.

Costruiamo un filo che leghi tra di loro e, simbolicamente metta in contatto i centri di salute mentale, centri diurni, associazioni e quant’altro troveremo sulla strada, perché la salute mentale è soprattutto un viaggio e un viaggio fatto assieme.

Condividiamo il lavoro di noi operatori, l’impegno di molti e l’orgoglio di tanti uomini e donne che lavorano con il disagio psichico.

“Facciamoci vedere”, siamo orgogliosi del nostro lavoro e della nostra storia, abbiamo bisogno del vostro aiuto, della vostra comprensione e del vostro sostegno, ma abbiamo molto da offrire anche a voi.

Con Il Bandolo siamo presenti a Torino, dal 2004, per occuparci di salute mentale. Sostieni il nostro lavoro e supporta la CrazyRun! A ogni tappa saranno presenti le magliette da corsa del Bandolo: con una piccola donazione sarà possibile sostenere le iniziative del Bandolo…e utilizzare la maglietta per correre insieme a noi la CrazyRun.

La malattia mentale si può vincere, la qualità di vita delle persone può essere migliorata con la conoscenza, senza pregiudizi e con attività concrete finalizzate all’inserimento sociale e lavorativo. Unitevi in questo viaggio!

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CONTATTI

Per informazioni e contatti – Associazione Il Bandolo – 011.2309442 – info@ilbandolo.org facebook: ilbandolo

10/10 Verbania – Omegna

Partenza il 10 ottobre alle ore 10 dai portici del Comune di Verbania, piazza Garibaldi 15, per arrivare fino al CSM di Omegna, via Manzoni 31 (arrivo previsto tra le 12.30 e le 13). Le iniziative informative saranno organizzate da AVAP e AVAPO, associazioni di volontariato, e dagli operatori del Dipartimento di Salute mentale.

11/10 Novara

Arrivo a Novara presso l’Arengo del Broletto in Via F.lli Rosselli alle ore 15.00, con il Convegno Exilium e l’evento espositivo “Figure oltre la soglia. Sentieri che si perdono oltre la mente 2”, a cura di Raul Capra, con opere realizzate nell’Atelier del Dipartimento di Salute Mentale.

12/10 Biella – Misobolo – Settimo Torinese

Partenza da Biella alle ore 9.00 dall’atrio della Cooperativa Anteo, sito in Via Felice Piacenza 11 con spazi gestiti da associazioni di famigliari e il Tavolo Salute Mentale, uno spazio di nordic walking e un singolare banchetto “pane e acqua e….BACI” con i baci di dama autoprodotti. Passaggio a Misobolo, per arrivare a Settimo T. verso le 17 nei pressi di Via Milano all’altezza del piazzale della Chiesa S. Vincenzo diretti al Centro di Salute Mentale. Saranno presenti insieme agli utenti e agli operatori che offriranno un aperitivo, l’Associazione podistica settimese, l’Associazione +Diritti con una performance teatrale percorso prevede anche una coreografia con magliette di benvenuto.

13/10 Giaveno – Orbassano – Rivoli – Collegno

Partenza alle ore 9 da Giaveno con il gruppo di fit walking, verso le 11.00 arrivo al Centro Semiresidenziale di Piossasco in via Volvera,13. Da qui al CSM di Orbassano, poi di Rivoli e quindi Collegno con attraversamento del Parco della Certosa e arrivo al Centro Diurno di Via Kossut 14 dove sarà allestito un rinfresco e creato un mandala.

14/10 Torino con arrivo e festa finale in Piazza Valdo Fusi

Partenza dal CSM di via degli Abeti alle ore 9 con comitato di accoglienza (operatori, utenti e abitanti del quartiere), anello di corsa in Falchera con arrivo al CSM di via Paisiello dove verrà realizzato un torta party offerto dal gruppo di auto mutuo aiuto dei familiari. Il gruppo di fit walking e di runner accompagnerà quindi Alberto Taverna al Centro Diurno di via Sostegno dove saranno accolti da musica e punto ristoro verso le 12.30. Alle 14.00 circa arrivo presso il CSM di via Spalato dove è prevista l’accoglienza da parte del gruppo Cyclo e l’accompagnamento al Centro Diurno di via Luserna. Alle 15.00 arrivo in via Virle, proseguimento verso il centro di Torino con passaggio presso il Servizio di Prevenzione di Via della Consolata e le Associazioni partner del Bandolo.

La corsa prosegue quindi verso il Valentino, passaggio dal Centro Diurno di Via Bidone per giungere al CSM di via San Secondo verso le 16.30 dove si uniranno utenti e familiari fino in Piazza Valdo Fusi. Dalle ore 15.00 in Piazza Valdo Fusi si potrà assistere alla realizzazione di un mandala e ascoltare musica dal vivo, partecipare ad una lezione aperta di Tai – Chi Quan, ascoltare storie il cui filo conduttore è Quella volta che ho perso il filo…!

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