giovedì 6 Maggio 2021

TORINO – Un’iniziativa rivolta agli studenti sui corretti comportamenti alla guida

TORINO – Non solo “bevi responsabilmente”, come recita un celebre slogan, ma anche “guida responsabilmente”.

Non si è stancato di ripeterlo il campione automobilistico Andrea Montermini ai 350 studenti in età da patente dell’Itis Pininfarina che hanno partecipato mercoledì 5 ottobre alla tappa di Moncalieri del Sara Safe Factor, il tour educativo e di sensibilizzazione promosso nelle scuole superiori di tutta Italia per la sicurezza stradale e vede coinvolti in prima linea ACI Sport e l’Automobile Club di Torino. Un progetto educativo e di sensibilizzazione che, per il suo elevato valore sociale, ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato anche i vertici dell’Automobile Club Torino, Montermini ha intrattenuto i numerosi studenti con una lezione brillante e interattiva sulle regole base della guida sicura: dalla corretta posizione di guida a come si impugna il volante o si regola il poggiatesta, a come si esegue una frenata di emergenza o si controlla una curva malriuscita. Sottolineando più volte che “in strada e in pista vincono le regole”.

Mancato rispetto della precedenza, distrazione e velocità elevata sono all’origine di quasi la metà degli incidenti, che purtroppo in Europa sono ancora la prima causa di morte per i giovani tra i 20 e i 24 anni. Tuttavia, si rileva da alcuni anni una tendenza incoraggiante: il numero degli incidenti con lesioni a persona nel 2015 è in ulteriore calo (-1,8%), così come quello dei feriti (-2,0%) sulle strade mentre per la prima volta dal 2001 cresce il numero delle vittime (+1,1 %). Tra il 2001 e il 2015 gli incidenti con lesioni a persona sono diminuiti del 34% e le vittime della strada si sono dimezzate (i decessi sono passati da 7.096 a 3.419) benché il tasso di mortalità resti ancora più alto della media europea.

Un percorso di sensibilizzazione quello di Sara Safe Factor che ha portato a incontrare oltre 70.000 studenti delle Scuole Medie Superiori e che per l’11° anno consecutivo, “mette in pista” i ragazzi per formarli e sollecitarli a una guida più sicura e responsabile, attraverso le testimonianze avvincenti e i preziosissimi consigli di piloti del calibro di Andrea Montermini. Da quest’anno, poi, si è aggiunta la sinergia con Continental, nuovo partner del progetto, che agli istituti scolastici presenti all’incontro regalerà 5 corsi di guida sicura. Nell’ambito della sicurezza stradale, col progetto Vision Zero, Continental si prefigge un obiettivo ambizioso; utilizzare la tecnologia a sua disposizione per avvicinarsi, quanto più possibile, a zero vittime, zero feriti, zero incidenti stradali. Conoscendo ogni dettaglio dell’intero processo di frenata, dal pedale fino al pneumatico, Continental ha tutte le competenze per tendere a questo obiettivo che, con lo sviluppo delle auto intelligenti, diventa sempre più tangibile.

Confermata anche la partnership con Ready 2 Go, il network di Scuole Guida della Federazione ACI che, grazie ai simulatori presenti in numerose tappe, permette ai ragazzi di sperimentare quanto appreso durante la lezione, contribuendo a formare una nuova generazione di guidatori attenti e consapevoli. Il programma di sensibilizzazione presso le scuole rientra, pertanto, tra le iniziative istituzionali perseguite dall’Automobile Club Torino a sostegno della sicurezza ed educazione stradale verso i giovani.

Sara Safe Factor si inserisce nel piano di azione dell’Automobile Club d’Italia a sostegno della campagna ONU che, per il decennio 2010- 2020, ha l’obiettivo di un ulteriore dimezzamento delle vittime della strada. “Gli incidenti stradali sono la prima causa di morte e di invalidità permanente per i giovani – dichiara Marco Brachini, Direttore Marketing di Sara Assicurazioni – Noi pensiamo che la sicurezza stradale possa fare passi avanti solo grazie a una maggiore consapevolezza di chi è alla guida: per questo motivo dal 2005 portiamo avanti questa iniziativa, che ha visto oltre 70.000 giovani coinvolti fino a oggi. Le edizioni degli ultimi anni sono state particolarmente significative anche grazie alla pagina Facebook dedicata al progetto, che vede quasi 30.000 ragazzi iscritti. Siamo certi questo sia il modo migliore per formare conducenti consapevoli e raggiungere un obiettivo che riguarda tutta la comunità degli utenti della strada.”

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